iOS: Scanbot

Lungi da me da ritenere di avere la mano felice di Bob Borson e dei suoi mitici sketch, ma ultimamente mi sono beccato una bella tonsillite ed i cantieri vanno avanti comunque; di conseguenza, a mali estremi, estremi rimedi!

Quindi, avendo necessità di spiegare un dettaglio al capo cantiere1, ho preso un foglio di recupero da mia figlia e, con l’aiuto di una BIC e di un pennarello indelebile a punta fine, ho provato a buttare giù un disegno esplicativo.

Schizzo Scanbot iPhone

Con mia somma sorpresa è venuto pure meglio di quello che mi aspettassi!

Per l’invio al capo cantiere non è stato nemmeno necessario utilizzare il Mac: con l’app Scanbot ed iPhone, ne ho salvato una scansione in iCloud Drive in formato pdf e poi l’ho inviato con Mail in cantiere.


  1. Noi architetti, si sa, spieghiamo meglio con i disegni che con le parole 
Annunci

macOS: BabaCAD

Breve recensione di BabaCAD, gratuito, disponibile su App Store: BabaCAD è però ferma alla versione 1.0 di fine 2015 (!) mentre lo sviluppatore sembra molto occupato a migliorare la versione per Windows, che cambia nome e diventa BabaCAD Entreprise Edition.

Interfaccia

L’avvio è molto veloce: l’applicazione compare in un attimo. L’interfaccia grafica è molto “acerba” ma del tutto comprensibile a colpo d’occhio.

BabaCAD Interfaccia grafica

I comandi di base per il disegno ci sono tutti, però non esistono scorciatoie da tastiera tranne che per il comando Zoom. Quindi si dovrà ricorrere alle icone delle barre degli strumenti, facendo perdere un bel po’ di tempo per chi è abituato ai comandi da tastiera.

Esiste la possibilità di eseguire il programma in modalità Full Screen, ma spariscono le barre degli strumenti rendendo di fatto questa modalità inutilizzabile.

Qualche breve test

Per provare le capacità di questo CAD ho provato ad aprire un file dwg molto complesso su cui sto lavorando in questo periodo. Prima di tutto l’ho dovuto esportarlo in formato DXF perchè l’applicazione non apre file DWG direttamente.

Sotto questo punto di vista è un grosso limite per BabaCAD: Draftsight, anch’esso gratuito ma non presente nell’App Store, permette di aprire il file DWG nativamente.

Esportato il file in formato DXF, l’ho potuto aprire da BabaCAD: la visualizzazione non mi convinceva, così ho dato il semplice comando “zoom” “extended”. Dopo aver visto girare l’allegra rotellina della morte, aver sentito partire le ventole e dopo aver atteso inutilmente 10 minuti con il Mac con CPU occupata al 99% e con la memoria occupata per quasi 14 GB, ho terminato l’esperimento con una chiusura forzata.

BabaCAD CPU Occupata

BabaCAD Memoria Occupata

Il file in questione in formato DWG occupa 23,6 MB mentre in versione DXF arriva a 110,3 MB.

Altra prova che ho effettuato è l’importazione di una pianta catastale in formato PNG ed il risultato non è stato propro dei migliori.

BabaCAD Importazione PNG

A parte alcune scritte che ho celato tramite fotoritocco per ovvi motivi di privacy, l’immagine della pianta è stata importata come se si trattasse di una vista assonometrica. La cosa mi ha stupito molto perchè è la prima volta che vedo una cosa di questo tipo.

Conclusioni

BabaCAD ha ancora molta strada per raggiungere DraftSight, per rimanere nell’ambito dei CAD gratuiti disponibili per la piattaforma Mac.

Francamente, allo stato attuale dell’applicazione per Mac, ne sconsiglio l’utilizzo: sotto tutti i punti di vista è una versione molto acerba, ma rimane comunque da lodare lo sviluppatore Mirza Coralic che si è lanciato in questo settore occupato stabilmente da grandi team di sviluppo.

Quindi non rimane che stare alla finestra e sperare nel futuro rilascio della versione 2.0 più performante e stabile.

DraftSight 2018 SP1

Rilasciato l’aggiornamento per DraftSight 2018 che passa alla versione SP1.

Come è possibile leggere dalla pagina dei requisiti di sistema, finalmente ora è compatibile con macOS 10.13 High Sierra.

Nelle note dei bug corretti di questa versione, ce ne sono due che riguardano direttamente macOS:

  • 961512: Fixes an ‘Out of Memory error’ on Mac OS X 10.11 (EI Captain) causing DraftSight to freeze up.
  • 951450: Fixes a Mac OS X memory leak issue causing some machines to hang.

Curioso come solo ORA sia stato risolto il problema del mitico bug Out Of Memory che affliggeva DraftSight qualche tempo fa: sul campo sembrava fosse stato risolto con DraftSight 2017 SP0…

DraftSight: riattivazione

Recentemente ho avuto problemi nella riattivazione di DraftSight nella fase di aggiornamento all’attuale versione 2018.

Il messaggio di errore recitava all’incirca che non era stato possibile contattare il server per la registrazione del prodotto.

Ma anche no.

La soluzione è abbastanza semplice, se per semplice si intende:

  • Fare una ricerca mirata sul forum ufficiale di DraftSight;
  • Trovare un’anima pia (grazie Chris Moore) che abbia elencato le cartelle da cancellare per una corretta rimozione di DraftSight;
  • Rimuovere DraftSight tramite AppCleaner;
  • Controllare quale fosse la cartella o il file incriminato rimasto superstite dopo la pulizia di AppCleaner ed eliminarlo manualmente;
  • Installare nuovamente DraftSight e procedere con l’attivazione senza problemi.

Il problema, risolto in prima battuta in modo intuitivo, una volta razionalizzato è risultato molto chiaro: l’ultimo file rimasto è un file .plist dal nome che non richiama alla mente DraftSight alla prima lettura:

com.swactivation.K2.plist

Ovvero SolidWorks Activation.

Breve cenno storico: SolidWorks era una startup quando nel 1997 fu acquisita da Dassault Systémes. La prima è celebre per il suo omonimo software CAD, la seconda per CATIA e per lo sviluppo di soluzioni di progettazione in 3D, digital mock-up (bozzetto digitale) in 3D e gestione del ciclo di vita dei prodotti (PLM).

Da qui la parentela tra DraftSight, o il sistema di attivazione di DraftSight, e il file .plist da cancellare.

Nel caso capitasse anche a voi, potete trovare il file seguendo questo percorso:

/Users/~username/Library/Preferences/com.swactivation.K2.plist

In cui * ~username* va sostituito col vostro nome utente.

Aggiornamento

Come giustamente fa notare Sabino Maggi nei commenti, è molto probabile che non ci sia bisogno di rimuovere completamente l’app per aggirare il problema di riattivazione di DraftSight, ma che sia sufficiente rimuovere solamente il file plist.

Grazie Sabino per la precisazione!

macOS: AutoCAD 2018

L’interfaccia grafica non ha ricevuto stravolgimenti, ma affinamenti, come scrive nel suo articolo Anthony Frausto-Robledo di Architosh:

Autodesk continues to attack user-interface (UI) refinements and issues with AutoCAD on the Mac, sometimes, as in the past, inventing UI ideas and first deploying them on the Mac version of AutoCAD before they make their way to the Windows version.

Interessante la novità delle tavolozze a schede: saranno contestuali e richiamabili dalla riga di comando. Ma non solo: potranno essere collassate all’estrema destra del monitor e richiamate passando sopra col puntatore del mouse al nome della tavolozza; indubbiamente un aiuto non da poco per gli schermi 13” e 15” dei MacBook!

Come era stata introdotta nel 2015 in DragtSight, anche nella versione 2018 di AutoCAD per Mac é possibile migrare le impostazioni personalizzate dell’interfaccia.

Altra novità gustosa è l’introduzione dell’alias editor: funzionalità già presente nella versione per finestre, permette di assegnare una scorciatoia da tastiera ad un comando, molto utile per chi utilizza le scorciatoie da tastiera come il sottoscritto.

Scorrendo l’elenco delle novità introdotte in AutoCAD 2018 per Mac, saltano all’occhio il redesign della finestra di dialogo della stampa, il miglioramento della gestione xref tramite percorsi relativi e la semplificazione della personalizzazione dei comandi da TouchBar.

Alla fine, i miglioramenti dell’interfaccia grafica che mi aspettavo ai tempi del rilascio di AutoCAD 2017 per Mac[^1], non sono stati quelli auspicati, ma quelli introdotti vanno nella giusta direzione: anche se la barra degli strumenti non è stata resa collassabile a due colonne, la possibilità (da verificare sul campo la modalità in cui viene eseguita) di collassare le tavolozze a schede ha come fine quello di lasciar più spazio possibile all’area di disegno.

[^1: si trattava di due cosucce: permettere di restringere la barra degli strumenti a due colonne e permettere di spostare la riga di comando all’altezza della barra delle funzioni, com’era nella versione 2016.

CRM: serve ad un architetto?

Questa è la domanda che ho posto a Justen Rosati, conduttore del podcast Critico Digitale.

La risposta è stata molto completa e, con il suo stile fresco di condurre il podcast, mi ha chiarito le idee: sono certo che lo sarà per chiunque l’abbia sentita.

Consiglio a tutti di ascoltare non solo la puntata 30 in cui mi ha risposto, ma anche tutti il resto delle puntate: gli argomenti trattati sono molto interessanti e proposti tramite storie ed idee che fanno da guida alle persone che vogliono capire come usare il digitale nella propria sfera lavorativa.