Scelta del Mac [Agg. 04/05/2015]

Recentemente Apple ha modificato, purtroppo al rialzo, i prezzi dei Mac ed ha introdotto novità per i MacBook Pro 15″ ed iMac 5k. Le novitá che riguardano il MBPr15″ non hanno apportato CPU di nuova generazione come era lecito aspettarsi: Intel non ha ancora pronte le CPU mobile quad-core. Quindi nessuna modifica per CPU e RAM; le novitá sono:

  • Trackpad Force touch;
  • Scheda grafica AMD Radeon R9 M370X (sempre con 2GB di memoria) più performante della precedente: supporta infatti lo schermo Dell 5k (!) con la connessione di due cavi DisplayPort (via Thunderbolt); questa possibilitá era ad appannaggio di Mac Pro ed iMac 5k ;
  • Hard disk SSD che sfruttano 4 canali PCIe con velocitá di lettura pari a 2 GB/s e scrittura di 1,25 GB/s;
  • Durata più lunga della batteria.

Per quanto riguarda l’iMac 27″ retina, la gamma si è sdoppiata introducendo un “entro level” per questo modello. Sostanzialmente:

  • CPU i5 quad-core da 3,3GHz invece che 3,5GHz;
  • GPU Radeon R9 M290 invece che 290X;
  • Disco tradizionale da 1TB invece del Fusion Drive.

Si risparmiano, scegliendo il nuovo modello con CPU da 3,3 GHz con le caratteristiche descritte, 300 euro rispetto al modello a cui si affianca con CPU da 3,5 GHz. Ammesso e non concesso che la scheda grafica abbia le stesse capacità di gestire la mole di pixel dello schermo retina, la differenza di clock della CPU e soprattutto l’hd tradizionale rendono il modello con CPU da 3,5 GHz preferibile. In data odierna non sono disponibili i risultati Geekbenck per questi aggiornamenti.

Le note dolenti sono l’aumento dei prezzi di alcuni Mac.

Partiamo col Mac Mini:

  • la versione base, con processore Intel Core i5 dual-core a 1,4 GHz, 4 GB di memoria, disco rigido da 500 GB e scheda grafica Intel HD Graphics 5000 passa da € 519,00 a  € 569,00;
  • la versione di fascia media, con processore Intel i5 dual-core a 2,6 GHz, 8 GB di memoria, disco rigido da 1 TB e scheda grafica Intel Iris Graphics passa da € 719,00 a € 819,00.

Per quanto riguarda gli iMac, ecco gli aumenti:

  • la versione base con schermo da 21,5″, con processore Intel Core i5 dual-core a 1,4 GHz, 8 GB memoria, disco rigido da 500 GB e  scheda grafica Intel HD Graphics 5000 passa da € 1.133,00 a € 1.279,00;
  • la versione di fascia media con schermo da 21,5″, con processore Intel Core i5 quad-core a 2,7 GHz, 8 GB di memoria, disco rigido da 1 TB e scheda grafica Intel Iris Pro Graphics passa da € 1.333,00 a € 1.579,00.

Anche la linea Mac Pro ha subito ritocchi:

  • la versione base con processore Intel Xeon E5 quad-core a 3,7 GHz, 12 GB di memoria, due schede grafiche AMD Fire Pro D300 ed unità flash da 256 GB passa da € 3.053,00 a € 3.449,00;
  • la versione top di gamma con processore Intel Xeon E5 6-core a 3,5 GHz, 16 GB di memoria, due AMD Fire Pro D500 ed unità flash da 256 GB ha subito un aumento di circa € 600,00 raggiungendo l’imbarazzante cifra di € 4.649,00.

Anche il lettore esterno SuperDrive USB subisce un aumento di prezzo, passando da € 79,00 a € 89,00.

Quindi, in sintesi, rimangono inalterati i consigli dati nel precedente articolo: Lavoro con carichi molto pesanti: In mobilità: MacBook Pro 15″ Retina Display dotato di GPU discreta. Postazione fissa: iMac Retina Display con almeno Fusion Drive. Lavori che non riguardano rendering od operazioni complesse: In mobilità: MacBook Pro 13″ Retina Display. Postazione fissa: iMac dotato di FusionDrive, non la versione entry level o Mac Mini non la versione entry level. Il tutto in compagnia di iPad Air 2.

Aggiornamento 06/10/2015

E’ utile, prima dell’acquisto una volta scelto il modello, avere una raccomandazione in più, fornita da MacRumors, basata sul ciclo di aggiornamento del modello e sui rumors relativi a quelli futuri. Ovviamente non ne è garantita l’accuratezza, ma indica chiaramente se il modello che si vuole acquistare è verso il fine ciclo e sarà sostituito a breve da un nuovo modello permettendo la programmazione dell’acquisto dell’attuale quando uscirà il nuovo modello (risparmiando qualche euro) oppure aspettare per acquistare quello nuovo quando uscirà (massimizzando il valore del denaro speso).

Annunci

5 pensieri su “Scelta del Mac [Agg. 04/05/2015]

  1. Su quest’ultimo – immotivato – aumento di prezzo mi sono riservato di scrivere due o tre mail / twitter a Apple e i qualcuno dei loro canali sociali…

    1. Sarei curioso di provare a fare una ricerca sul valore del dollaro quando è stato rilasciato il Mac Mini (ad esempio) ed il valore del dollaro quando è stato aumentato…

  2. Temo sia anche una decisione per recupero del “margine” e rivalersi del periodo in cui il dollaro era più debole. Certo che con la liquidità di Apple certi aumenti sembrano proprio degli attacchi di pura venalità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...