macOS: DraftSight 2018 SP3

Dassault Systéme ha rilasciano l’aggiornamento per la versione 2018 del CAD gratuito e multipiattaforma DraftSight che arriva alla versione SP3.

Interessante il rilascio di questo aggiornamento perchè, oltre a rendere DraftSight usabile anche su macOS Mojave, è stato rilasciato a stretto giro di posta dal rilascio ufficiale del sistema operativo di Apple; la mia speranza è che finalmente la versione per Mac di DraftSight riesca, da questa versione, a seguire la cadenza del rilascio degli aggiornamenti di macOS.

Ringrazio Giuseppe Lasapanora per aver indicato nei commenti a questo articolo il corretto funzionamento di DraftSight 2018 SP 3 con macOS Mojave.

Aggiornamento

Ho dato un’occhiata alle release note ed ecco la sorpresa:

 

Improves the stability of DraftSight 2018 with Mac OS 10.14 Mojave.

(P.S. The latest release of Mojave 10.14 is a very new Mac OS, therefore it is not yet “officially”supported by the current release of DraftSight 2018.)

Letto bene? Dopo aver letto mi sono dovuto prendere 5 minuti prima di andare avanti a scrivere questo aggiornamento.

In prima battuta, Mojave è in beta pubblica non dico da una vita, ma poco ci manca.

In seconda battuta aggiungo *occhio alla penna* vista la dichiarata non ufficialità del supporto a Mojave…

Aggiornamento 17 dicembre 2018

Nei commenti di questo articolo, Massimo ha portato alla luce in concreto cosa si intendeva con il messaggio sibillino in P.S. messo nelle note di rilascio indicato nel capitolo Aggiornamento di questo articolo: indubbiamente la situazione non è per niente stabile:

  • difficoltà nel gestire retini;
  • difficoltà nel gestire immagini;
  • difficoltà nel salvataggio file;
  • copia ed incolla che manda in crash il programma;
  • raggruppa oggetti non funzionante;
  • snap non funzionati.

Invito tutti gli utenti a lasciare un commento a questo articolo per mantenere aggiornato lo stato di funzionalità dell’ultimo rilascio di DraftSight e per riuscire a trovare insieme delle eventuali soluzioni ai problemi riscontrati, in attesa di un aggiornamento di DraftSight funzionante su Mojave.

 

Annunci

6 pensieri su “macOS: DraftSight 2018 SP3

  1. Ciao, personalmente ho visto un decisivo peggioramento dell’usabilità passando a OS Mojave e DraftSight SP3 2018 (configurazione precedente OS High Sierra e DraftSight SP0 2018). Utilizzo su MacBook Pro 2015 i7 16Gb Ram e su iMac 2017 i5 8Gb Ram (sarebbe stato più prudente aggiornare solo un Mac 😦 ma inizialmente mi sembrava andasse bene). Problemi riscontrati: difficoltà nel gestire retini, difficoltà nel gestire immagini, difficoltà in salvataggio file. Spesso si blocca e costringe alla chiusura forzata con conseguente perdita del lavoro svolto. Spero i prossimi aggiornamenti migliorino la situazione, per ora mi è più facile usarlo su macchina virtuale in ambiente Windows o usare Rhinoceros che, secondo me va abbastanza bene su Mac (nonostante la scarsità di plugin rispetto a windows).

  2. Ciao Massimo!
    Grazie per il commento, davvero utile per tutti gli utenti di DraftSight e Mojave!

    Purtroppo la sibillina frase del supporto non ufficiale a Mojave inserite nelle note di rilascio si è palesata pesantemente: la situazione che mi hai descritto non permette di essere produttivo e/o sereni, ma c’è di più.

    Sperando di trovare qualche informazione al tuo caso, sono andato sul forum ufficiale di DraftSight ed alla situazione che hai descritto si aggiungono altre “cosette”, del tipo:
    – usando la clipboard il programma va in blocco (su HS);
    – snap che non funzionano;
    – comando raggruppa che non funziona.

    Pare che alcuni di questi problemi siano stati risolti con la versione 2018.3.0.4215 (che francamente non ho modo di sapere se è quella in download dal sito ufficiale o no e nemmeno dove trovare la versione di build)

  3. Una riflessione di fine anno. Uso Mac dal ’98, dall’università, orgoglioso del mio PowerMac 8500, orgoglioso della stabilità, della sicurezza e dell’usabilità in confronto al Windows dell’epoca. Questo mi faceva sopportare i disagi di incompatibilità e scarsezza di software, imparando a “disegnare differente” con Minicad e FormZ. Poi c’è stata Intel e la speranza di poter utilizzare su Mac tutto il parco software Windows. Tra porting non effettuati (Revit, computi, strutturali,ecc…) e carenti per strumenti e plugins (Rhino, Autocad, Draftsight, sketchup, ecc…), di fatto le cose non sono cambiate affatto. La “beta” continua di Draftsight è solo un capitolo di questa vicenda. Mai come oggi mi chiedo che senso ha avere costi maggiori (compresa la licenza Windows), perdita di tempi saltando fra Mac e Win, a fronte di benefici ormai ridotti, come l’ottima gestione dei pdf da parte di Anteprima. un saluto, Giuseppe Saponara.

    1. Ciao Giuseppe, grazie per il bel pensiero di fine anno!

      Hai toccato molti punti che meriterebbero un approfondimento specifico per ognuno… ma cerco di essere sintetico dandoti il mio punto di vista.

      Recentemente ho avuto modo di usare un portatile con Win 10, un Huawei MadeBook D. L’impressione è davvero ottima, portatile con le linee molto simili (se non uguali) ai recenti prodotti Apple e sistema operativo che mi ha sorpreso.

      Indubbiamente il gap si è molto ridotto tra Apple e Windows, dal punto di vista di sistema operativo in linea generale: la questione importante, secondo me, è che non esiste un sistema operativo migliore, ma il miglior sistema operativo è quello che ti permette di fare le cose fatte in fretta e che ti faccia lavorare sereno. Da questo punto di vista preferisco macOS piuttosto di Windows. Altri il contrario.

      Per il software, in effetti e come DraftSight testimonia, lo sviluppo non corre su binari paralleli, con macOS in ritardo o addirittura assente.

      Qualche passo in avanti si è fatto con AutoCAD per Mac, in continuo sviluppo ed in recupero di funzionalità rispetto a Win. Immagino che lo stesso percorso sarà seguito da Rhino, DraftSight e SketchUp; è chiaro che le risorse per lo sviluppo vanno chiaramente alle piattaforme che rendono di più e Win ha i numeri indubbiamente più alti; DraftSight è “gratuito” ed il discorso è un po’ diverso, bisognerebbe capire quanto la versione Pro beneficia da questo beta testing pubblico…

      Credo fermamente che Jobs abbia fatto un lavoro importante dietro le quinte stringendo accordi con le software house per sviluppare le loro applicazioni per Mac, a differenza di Cook decisamente sbilanciato su iPad, dal mio punto di vista.

      Purtroppo su Anteprima non mi trovi concorde: la gestione di file molto corposi (come elaborati grafici esecutivi o tavole del piano regolatore) è imbarazzante rispetto ad Acrobat.

      Rimangono quindi i benefici nella migliore performance personale nell’utilizzo di una piattaforma.

      Il software è una parte preponderante nel lavoro e bisogna avere ben chiaro cosa viene offerto su una piattaforma rispetto all’altra. dal canto mio il passaggio da Win a Mac è stato pressoché indolore, relegando ad un paio di software (che non utilizzo spesso) alla macchina virtuale.

      Ci sono altre peculiarità che penso possano riequilibrare il bilanciamento:
      – la gestione delle immagini, dei colori e la risoluzione degli schermi Apple;
      – l’ecosistema;
      – il supporto Apple (personalmente mi ha risolto un paio di problemi in modo del tutto gratuito);
      – il vantaggio dell’integrazione hw/sw che permette ai portatili di gestire meglio la batteria e consenta di lavorare più a lungo senza una presa elettrica nei dintorni.

      Con queste piccole riflessioni, spero di non averti annoiato e di averti dato qualche spunto di riflessione.

      Un saluto, Giuseppe, e buon fine/inizio anno!

  4. …vedremo se in futuro Tim Cook ci permetterà di andare in giro con un bell’iPad da 17 pollici, con realtà aumentata, per rilievi/progetti/esecutivi in tempi record. Intanto rimpiango gli anni di quando prendevo in giro i miei amici e colleghi alle prese con con Win Vista e 8… 🙂

    1. Magari capiterà prima di quanto pensiamo! Photoshop ed AutoCAD hanno fatto il salto su iOS, nei prossimi anni potremmo vedere cose interessanti…

      Per fortuna gli utenti Windows hanno potuto tirare un sospiro di sollievo con 10 e questo è un bene per ogni professionista che utilizzi un computer; il macOS evolve, forse più con meno salti (da 8 a 10, per dire) e sono fiducioso per l’avvenire del Mac! 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.