[macOS] Realtà virtuale

Dopo la pubblicazione dell’articolo Scelta del Mac aggiornato al mese di dicembre 2021, ho ricevuto alcune domande sulla situazione dell’utilizzo del Mac per la realtà virtuale.

Non nascondo che ricevere domande su questo aspetto mi ha fatto molto piacere: da una parte perché denota interesse verso l’argomento della realtà virtuale applicato all’ambito architettonico; dall’altra perché questo argomento in effetti non era stato trattato nell’articolo.

Esperienza personale

La mia conoscenza della realtà virtuale è passata attraverso l’utilizzo di tre elementi abbinati: Google Cardboard, BIMx e lo smartphone.

L’applicazione BIMx, gratuita e disponibile sia per piattaforma iOS che Android, permette di importare ed esplorare i modelli BIM tridimensionali realizzati con Archicad; questo modello tridimensionale BIM però non è solo un semplice modello tridimensionale perché porta con sé tutte le informazioni associate agli oggetti presenti (muri, finestre, finiture, ecc), texture, tavole bidimensionali, render, ecc.

L’esplorazione del modello BIM con questa applicazione può avvenire tramite l’interazione sullo schermo di smartphone e tablet, oppure tramite l’utilizzo di Google Cardboard: questo accessorio è una pratica alternativa ai dispositivi per la realtà virtuale più avanzati e ci consente di far esplorare in modo immersivo il modello direttamente al Cliente dal suo smartphone a un costo irrisorio. Nel momento in cui scrivo parliamo di 11 euro nella sua versione più economica in cartone, pronto all’uso, che demanda la parte hardware allo smartphone che sarà inserito al suo interno.

Per chi volesse approfondire, ho scritto a riguardo questo articolo per il blog ufficiale di Graphisoft Italia.

Uno sguardo generale

Uscendo dalla mia esperienza personale e dando un’occhiata al panorama della realtà virtuale offerto agli utilizzatori del Mac, la situazione attuale può essere condensata in una parola: desolante.

Non esistono strumenti hardware nativi per Mac.

Partiamo da Oculus Rift: questi visori sono ottimizzati per lavorare con i PC Windows. Perché non su Mac? Lapidario il commento del fondatore di Oculus, Palmer Luckey:

> If they [Apple] ever release a good computer, we will do it.

Dichiarazione del 2016, magari in questo periodo potrebbe cambiare idea…

HTC Vive è l’unico hardware per la realtà virtuale che è ufficialmente compatibile con Mac, almeno fino a Big Sur, peccato che non sia più in vendita. La nuova versione, l’HTC Vive Pro non è compatibile con Mac. Come l’alternativa più compatta HTC Vive Cosmos, lavora con Windows installato su Mac, ma non con macOS.

E visto che parliamo di Windows, necessario per cercare di utilizzare hardware come Oculus o Vive, ricordo che l’era di Intel sui Mac è ormai giunta alla fine e la transizione verso i chip ARM in casa Apple durerà solo più quest’anno, facendo tramontare definitivamente la possibilità di usare Bootcamp per avviare Windows al posto di macOS.

Niente Windows, niente hardware per la realtà virtuale e niente eGPU, utilissime anche da usare in questo ambito ma non usabili con Apple Silicon.

Desolante vero?

Lumicino

Come in ogni film che si rispetti, il finale lascia sempre un po’ di speranza ed anche in questo caso non si sfugge alla regola.

Come avrete notato, c’è una specie di chiusura tra hardware per realtà virtuale e Apple; non ho idea di quali siano i motivi, né chi tra i vari attori di questa vicenda abbia preso questa decisione o se sia stato presa di comune accordo.

Ammesso e non concesso che sia Apple ad aver preso questa decisione qualche anno fa, la strada che porta ai rumors o alle intenzioni di Apple può apparire decisamente più chiara.

I progetti, o il progetto (chi lo sa!), che Apple pare abbia in cantiere riguardano Apple Glasses e/o Apple VR.

Gli Apple Glasses dovrebbero essere rilasciati nel 2022 e faranno parte del progetto di realtà aumentata di Apple che funzionerà con centinaia di app VR e AI sull’app store iOS e Mac.

Queste app utilizzano la tecnologia LiDAR negli ultimi iPhone ed iPad che possono scansionare da remoto distanza e profondità e "capire" l’ambiente circostante.

Apple VR, che dovrebbe anch’esso essere rilasciato nel 2022, è il progetto di Apple relativo ad un hardware VR dedicato che sarà più simile a un casco VR tradizionale.

Si attende il primo visore Apple con un processore principale con capacità di calcolo paragonabile ad un Mac, un processore secondario per la gestione dei sensori e di ben 15 moduli ottici, display con risoluzione 4K, tracciamento oculare e connettività Wi-Fi 6E.

Quest’anno dovremmo quindi uscire dalla desolazione dei dispositivi hardware dedicati ai Mac, probabile naturale conseguenza dell’ipotizzato ambiente isolato che si è creato attorno ad Apple nel mondo della realtà virtuale.

Photo di testa Lux Interaction on Unsplash

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2 pensieri riguardo “[macOS] Realtà virtuale

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