macOS: PODcleaner 2.0

Sono molto lieto ed orgogliosissimo di annunciare il rilascio dell’app PODcleaner per macOS, giunto alla versione 2.0.

Podcleaner è un software sviluppato da Alex Raccuglia che permette in modo veloce e semplicissimo di ripulire l’audio di una registrazione vocale.

Una volta trascinato il file sulla finestra principale dell’app, la registrazione audio verrà pulita automaticamente applicando:

  • noise reduction;
  • cluster-base noise gate;
  • dynamic compression;
  • equalizer;
  • pauses removal.

PODCleaner drag and drop

Alex mi ha dato la possibilità di essere uno dei beta tester di questa app e rimarrete sbalorditi come me nel constatare la disarmante semplicià di utilizzo.

Altra bella caratteristica di questa app utilissima per i podcast è la possibilità di ottenere ottimi risultati senza bisogno di sapere nel dettaglio come si comporano i filtri, lasciando comunque la possibilità ai più esperti di personalizzare ogni aspetto dei filtri applicabili.

PODCleaner 2 settings details

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macOS: gestione PEC

La visualizzazione delle email con allegati ricevute tramite PEC con Mail di macOS Sierra è curiosa: a prima vista, se nella comunicazione ci sono degli allegati, sembrano mancare, ma trascinando l’email sulla Scrivania ed aprendola con un doppio click gli allegati torneranno ad essere visibili e di conseguenza è possibile salvare i file allegati.

L’esportazione della PEC in formato .eml è comunque da fare per il corretto archivio legale di questo tipo di mail.

Questo comportamento sembra che non si ripeti in macOS High Sierra, come indicato nel completo articolo di Filippo Strozzi di Avvocati e Mac: gli allegati alla PEC sono correttamente visualizzati e non è necessario il salvataggio come descritto in precedenza.

iOS 11: Note rapide dal centro di controllo

Interessante articolo di Bradley Chambers di The Sweet Setup in cui spiega come usare un piccolo aiuto per prendere delle note in modo rapido grazie alla possibilità di personalizzazioni offerte da iOS 11.

In the next section, there are two options: Created on Lock Screen and Viewed in Notes App. If you choose the Created on Lock Screen option, you resume editing the last note created from the Lock Screen or a new note is created after a certain amount of time. You can choose between five minutes, fifteen minutes, one hour, daily, and never for this option. How does this work exactly? Well, if you choose After 1 Hour and use the Notes button from Control Center (from the Lock Screen) within the hour, you would be taken to the previously created note (to edit it).

DraftSight 2018 SP0

Veloce post per segnalare il rilascio della versione 2018 SP0 di DrafiSight.

macOS High Sierra? Non pervenuto

Che fretta c’é? E’ solo stato presentato a giugno 2017 e rilasciato a fine settembre di questo anno. Con calma, magari il prossimo anno sarà disponibile la versione funzionante con High Sierra ed Apple presenterà la versione sucessiva…

iMac Pro: primi indizi

E’ da un po’ che fantastico sulla potenza che possano sviluppare i futuri iMac Pro.

L’ iMac Darth Vader ha colpito ed ecco qui il risultato: 36.000 punti di benckmark.

Trentaseimila.

Diecimila punti più alto del più potente Mac presente in classifica. E’ come se gli aggiungessimo un iMac 27″ (late 2012) con i5 a 3,3 GHz al Mac Pro con Xeon a 12 core a 2,7 Ghz.

E’ sei volte la potenza del mio attuale MBPr 13″ (mid 2014).

Sei.

Presumo che si tratti della versione media, equipaggiata con lo Xeon a 10 core e con 64 GB di RAM.

Vado a farmi un panino con la Nutella per riprendermi.

 

 

macOS Sierra: firma digitale ed esperienza diretta

Per vari motivi ho deciso di passare da macOS El Capitain a macOS Sierra, attualmente giunto alla versione 10.12.6, sapendo dell’incognita firma digitale a cui non sapevo dar risposta certa.

Come scrissi tempo fa, le notizie dal fronte non erano confortanti ma, nonostante questo, mi son lanciato nell’upgrade.

L’installer di Sierra lo avevo scaricato a suo tempo, quindi non ho perso tempo con il download e sono passato velocemente al sistema aggiornato dopo una mezz’ora di lavoro. Poi però ho dovuto scaricare quasi due 2 GB di aggiornamenti per arrivare alla versione 10.12.6.

Così, ho lanciato il software di firma digitale 1 e mi è corso un brivido freddo lungo la schiena: non funzionava.

Il software funzionava regolarmente ed il lettore di smart card presentava la luce verde continua, indice di corretta lettura della smart card, solo che il software non vedeva il lettore di smart card inserito nella porta USB.

Con calma mi sono addentrato nella configurazione del software di firma digitale e subito si è svelato l’arcano: era sufficiente selezionare il lettore di smart card tra i dispositivi da utilizzare e tutto si è risolto in un click.

File Protector - Configurazione

Per fortuna, non ho dovuto ricorrere ad alcuna procedura di configurazione particolare.

It just works.


  1. utilizzo la smart card “Carta Nazionale dei Servizi” delle Camere di Commercio d’Italia con il relativo lettore esterno di smart card collegato alla porta USB ed il software File Protector 

macOS High Sierra: alta attenzione

Ammetto il mio errore: non ho considerato che il cambiamento del file system su macOS non è proprio la stessa cosa del cambio di file System avvenuto su iOS.

Non è scontato, come credevo, che il passaggio sia indolore per le applicazioni residenti sul Mac, una volta effettuato il passaggio a macOS High Sierra con il nuovo file system APFS.

Il 25 settembre sul forum ufficiale di Autodesk, John Vellek (technical support specialist) scrive:

The next release of the MacOS, High Sierra, is scheduled for public availability on September 25, 2017. This upgrade to the operating system (OS) will introduce a new 64-bit file system “APFS” which is optimized for solid state drives. Please be aware that currently AutoCAD for Mac 2017 and previous versions are not designed to run on this new file system and will not function properly. We are actively working on fixing this issue.

Meanwhile, we encourage you to use our public beta for the pre-release version of AutoCAD for Mac 2018 with High Sierra.

Per fortuna, mentre scrivevo l’articolo Autodesk, ha sfornato la soluzione: una patch di 754 MB…

Ed il bollettino di guerra non finisce qui: come scrive Karen Haslam di Macworld Uk:

Adobe warns that 2017 releases of Illustrator CC (and earlier) were not designed, nor supported to run on macOS 10.13 (High Sierra) Beta builds. So if you are running even the most recent version of Illustrator you may encounter problems.

e

Dropbox – some people are having issues with the smart sync feature

Anche, ma soprattutto, questa volta bisognerà fare attenzione alla compatibilità delle applicazioni che si utilizzano col sistema operativo: imperitavo il giro sull’ottimo servizio Roaringapps per dare uno sguardo sul livello di compaibilità che hanno le vostre app con High Sierra.

E con il 2017 abbiamo finito?

Ovviamente no, visto che nel 2018 terminerà il supporto per le app a 32 bit anche per macOS.

Continuando nell’articolo di MacWorld ci sono le istruzioni per vedere quali app a 32 bit ci sono sul vostro Mac, giusto per sapere che aria tira e magari mandare una mail di sveglia allo sviluppatore interessato.

Di seguito riporto le istruzioni:

  • Go to Apple Menu

  • About This Mac

  • System Report

  • Software > Applications

  • In the final column you can see whether it’s a 64-bit application