iPad Pro: prime impressioni.

In allegra compagnia del mio carissimo amico Michele con cui ho trascorso la giornata a Torino 1, ho colto l’occasione per la mia “visita pastorale” all’Apple Store di via Roma; io con l’intento di toccare con mano la bontà dell’abbinata iPad Pro ed Apple Pencil, lui per mettere piede per la seconda volta in un Apple Store.

Entrato nello Store, mi sono avvicinato incuriosito al tavolo su cui erano disposti i sei IPad Pro in prova, di cui la metà esposti con la tastiera Smart Keyboard e gli altri tre con la sola Pencil appoggiata su un portapenne bianco al loro fianco.

Prime impressioni

Apple Pencil sembra una matita, anche il peso, ma al tatto l’impressione è quella di avere una bacchetta in mano. In ogni caso le linee estremamente pulite la rendono molto bella.

IPad Pro ha uno schermo diverso dal il mio iPad Air: sembra più luminoso e dai colori più caldi.

iPadPro Pencil Hand

Paper

La prima applicazione che ho provato per vedere come se la cava Pencil è Paper di FiftyThree: ho iniziato a disegnare qualche linea e sono rimasto immediatamente deluso.

L’impressione è stata la stessa di quando ho provato la tavoletta grafica, riassumibile in una parola: lag. Anzi, in due: fastidiosissimo lag.

Molto perplesso ho pensato di dare un’altra possibilità a Pencil e di provarla con Note di Apple.

E qui la musica è cambiata 2.

Note

Velocissima e precisa, mi ha stupito: lo schermo si è trasformato in foglio di carta e Pencil in matita.

Il feedback è veramente simile all’uso di carta e penna, con una grossa differenza: quelli tracciati sullo schermo sono tratti vettoriali e quindi è possibile ingrandire il disegno per migliorare la precisione del tratto o aggiungere particolari. Mentre disegnavo, mi sembrava di rivivere lo stupore del passaggio dal disegno tecnico a china a quello computerizzato 3.

iPadPro Pencil Lifestyle2

Altra sorpresa è giunta dall’app Note: è presente un righello digitale, dal comportamento molto simile a quello di Adobe Line, ma senza snap delle linee. Non ho idea se sia presente anche sugli iPad normali: non sono ancora migrato ad El Capitain ed ho mantenuto ancora il formato delle note non aggiornato.

Anche provare ad apporre la firma sul foglio non ha tradito la bontà del progetto; la firma non sarà identica alla solita perché manca una componente fondamentale: l’attrito. La sensazione è quella di firmare su uno specchio. Ma penso che con un po’ di adattamento e di prove si potranno ottenere ottimi risultati.

In ogni caso, l’abbinata di Note e Pencil sarà di indubbia utilità nella nostra professione e un grande valore aggiunto per iPad Pro.

Ma fino ad ora Pencil ha giocato in casa: facile così.

Sketch

Decido quindi di passare all’app Adobe Photoshop Sketch: non sono stato deluso ed il feedback dell’applicazione con Pencil è la stessa dell’app Note.
Nessun lag, precisione e fluidità mi fanno prendere gusto nell’uso degli strumenti messi a disposizione da Adobe.

iPad Pro Prime Impressioni

A questo punto, ho fatto un gesto incondizionato: ho alzato il tablet e l’ho appoggiato sul palmo della mano sinistra e ho iniziato a disegnarci sopra con Pencil nella mano destra.
Un attimo di pausa per focalizzare il dejàvu.

Disegnare con la matita su fogli bianchi fermati dalla clip della cartellina rigida.

Rilievi.

Idee.

Facciate di edifici.

Particolari.

Sorprendentemente il gesto finora eseguito con strumenti storici come carta e matita si è trasformato con estrema naturalezza nell’uso di strumenti digitali.
IPad Pro ha il peso simile ad una cartellina con qualche foglio al suo interno. Inoltre il peso mi è sembrato bilanciato e chi è abituato a prendere note, appunti, disegni, quote e particolari in cantiere non noterà la differenza.

Mix

Ancora una curiosità da togliermi: potrò utilizzare Pencil col fotoritocco?

Non uso app per il fotoritocco su iOS perché il dito non si presta ad interventi precisi e l’uso mi pare grossolano essendo abituato ad usare questo tipo di programmi con il mouse.

Un’ulteriore sorpresa.

A disposizione c’è Adobe Photoshop Mix ed intervenire sulla foto con Pencil mi ha dato una sensazione nuova: più diretta di quanto utilizzo il mouse, le modifiche sono più delicate e controllate rispetto al puntatore perché avvengono direttamente dalla punta della matita che hai in mano direttamente sull’immagine sullo schermo.
Il movimento eseguito col mouse, interpolato dal filtro del nostro cervello per abbinare la distanza fisica percorsa dal mouse a quella digitale del puntatore dello schermo, mi è apparso di colpo vetusto.

iPadPro Pencil Lifestyle1

Conclusioni

Per me è chiaro: iPad Pro è uno strumento che entrerà a pieno titolo nel workflow dell’architetto. Già ora, nella sua prima incarnazione e senza app appositamente sviluppate. E sono certo che Pencil farà la differenza anche con il cad.

Sì, la matita è tornata in mano all’architetto.

Curiosità

  • La tastiera Smart Keyboard non mi è piaciuta per niente: ho provato a digitare qualche parola ed il feedback che ho avuto non è stato piacevole. Non parlo di precisione e di corsa della tastiera, ma mi è sembrato di utilizzare qualcosa di fragile, dalla plastica sottile, sembra di non avere una tastiera sotto le dita. Sono passato a digitare sui vicini MBPr e poi di nuovo sulla tastiera di iPad Pro. No. Per me non va;
  • C’erano molte persone incuriosite da iPad Pro: nel tempo in cui sono rimasto lì, era il tavolo più visitato. La nota curiosa, credo, è arrivato dal personale: agli interessati veniva fatto vedere Split View, l’uso della tastiera e la possibilità di usare Pencil. Solo che in quest’ultimo caso, invece di far vedere alla persona interessata che possibilità erano a disposizione, molte volte ho sentito l’addetto dire, indicandomi, “Può disegnare come lui”, “Ci sono vari tratti a disposizione come può vedere da lui”, “Può modificare le immagini come fa lui”;
  • Sarebbe il caso di lasciare installate sugli iPad Pro in prova allo Store qualche altra app professionale, come ad esempio AutoCAD 360 o CAD Pockets, sarebbero le benvenute anche Curator ed Adobe Illustrator Draw.. Ma magari anche le “Meravigliose app per iPad Pro” consigliate sull’App Store: Evernote, Adobe Comp CC, PDF Expert per citarne alcune.

  1. Ancora tanti auguri di buon compleanno e grazie per la piacevole giornata passata insieme. 
  2. Ipotizzo che la versione installata su iPad Pro sia solo una demo e che non sia aggiornata all’ultima versione rilasciata da FiftyThree. 
  3. Si parla dell’epoca in cui frequentavo il terzo anno dell’università di Architettura, nell’anno 1997 (!). 

iPad Pro e Pencil: matita all’ architetto.

No, ieri sera non è stata presentata nessuna Apple TV con funzioni avanzate per la domotica. Questa parte è stata lasciata nelle mani degli sviluppatori di App: infatti la nuova Apple TV avrà un suo App Store dedicato a cui si rivolgono le mie speranze. Per chi fosse interessato, rimando alla pagina ufficiale sul sito Apple Italia per saperne di più.

Però l’evento di ieri non è stato avaro di nuovo hardware che possa interessare l’ambito architettonico: parlo di iPad Pro e di Apple Pencil.

iPad Pro

IPad Pro, disponibile da novembre, è il nuovo tablet di Apple con display Retina dalla diagonale di 12,9″: praticamente lo schermo dei portatili da 13″ dei MacBook Pro Retina, con la bellezza di 5,6 milioni di pixel e risoluzione 2732×2048 pixel. Oltre a sfruttare a dovere le nuovi funzioni di iOS 9 come Split View, che permette di avere a disposizione l’area di due normali iPad in verticale a disposizione per due App affiancate, beneficia dell’utilizzo della nuova Apple Pencil.

Apple Pencil

Penso all’adozione di Pencil nel workflow dell’architetto principalmente nella realizzazione di schizzi e disegni: il tratto viene infatti scansionato per 240 volte al secondo e possono essere utilizzati tratti di differenti spessori in base a quanto si calca la mano e differenti sfumature in base all’inclinazione della matita.
Ma non solo: usare ad esempio CAD Pockets con Pencil non sarebbe per niente male, restituendo la matita all’architetto e liberandoci dalla schiavitù del mouse. E credo che Autodesk ed Adobe non si faranno scappare l’occasione per sviluppare App che permettano lo sfruttamento di Pencil nel nostro ambiente digitale. Anzi, credo che non sia da sottovalutare l’introduzione di Pencil nell’ecosistema Apple, soprattutto tenendo in considerazione le sue possibili implementazioni in iOS: puó diventare il dispositivo di puntamento perfetto, facendo fare un grosso passo in avanti verso la post PC era.

Infine, una riflessione a margine: il MacBook Air 11″ e 13″ sono sul viale del tramonto.

Il MBA 11″ è attaccato da vicino dal nuovo iPad Pro: il prezzo molto vicino, la portabilità (iPad Pro pesa 719 gr. contro i 1080 gr. di MBA 11″, con dimensioni praticamente uguali) in abbinamento con la nuova tastiera Smart Keyboard presentata ieri sera, ma soprattutto lo schermo Retina faranno pendere l’acquisto di più di una persona verso l’iPad Pro.

Apple_Smart_Keyboard

Il MBA 13″ così come lo conosciamo ora sta diventato anacronistico. Il nuovo MB12″r ha dato la prima spallata rinnovando il design dei portatili Apple ed introducendo nuovi concetti nell’uso di un MacBook. Certo, l’hardware non è ancora competitivo, ma nemmeno quello del primo MacBook Air lo era. La seconda spallata arriva da iPad Pro appunto, principalmente dallo schermo Retina, ma anche dalle prestazioni che sono raddoppiate rispetto all’iPad Air 2 1.

iPad Pro prestazione

Personalmente, non vedrei per niente male l’uso di iPad Pro al posto del mio attuale MBA 13″ di fine 2010 e, pensandoci, scrivo qualche pensiero a voce alta: le prime limitazioni derivano dalle App, come spiegato predecentemente. Altre limitazioni derivano dal sistema di Firma Digitale che utilizzo con porta USB, ma lo scoglio più grande è rappresentato da due software che utilizzo per la Certificazione Energetica e per il Catasto. Magari per la prima limitazione software potrei trovare un App apposita in ambiente iOS. Per la seconda, beh, non ho speranze 2.

Quindi, finchè non sarà disponibile un App per iOS rilasciata dal catasto italiano o finché non sarà possibile eseguire programmi Windows in ambiente iOS, l’iPad Pro sarà un ottimo compagno del mio Mac, ma non il suo sostituto.

Ringraziamenti

Due parole per ringraziare:

Luca Zorzi e Federico Travaini del podcast EasyApple che hanno preso spunto da questo articolo per le loro brillanti riflessioni su iPad Pro e Pencil nella puntata n. 230 Ethernet o GTFO;

Giulio Cupini del podcast Digitalia che ha citato la piacevole chiacchierata intercorsa tra di noi su Twitter nella puntata 296 Batterie a Tamburo Battente.


  1. ricordo che l’iPad Air 2 ha prestazioni maggiori di un MBA 13″ del 2011, come scrissi qui
  2. se qualche persona che lavora al catasto è in ascolto, questa nota è dedicata ad essa: sono disponibile a sviluppare DocFA per OS X e iOS gratis, basta che venga fatto! 

Cad e iOS: Archisketch

Dopo l’infruttuosa esperienza con Autoca360 per iPad ed essere passato a ZWCad Touch, sto provando, per le prime fasi del progetto, l’app Archisketch, dopo aver letto l’articolo di Nanette Wong di Design Milk.

E’ possibile scaricare la versione trial gratuitamente: le limitazioni consistono nel poter creare un solo progetto con all’interno due disegni, i quali posso contenere 30 oggetti l’uno. L’app in versione completamente funzionante senza blocchi costa 8,99 euro ed esiste la possibilità di pagare una licenza di tre mesi per 2,69 euro.

Archisketch_Licenza

Permette un approccio veloce al disegno architettonico, offrendo risultati presentabili in poco tempo: mi piace utilizzare questa app, l’approccio è intuitivo e sarà molto probabile che ne acquisti la licenza completa.

Cad ed iOS

Ho avuto modo di saggiare l’iPad Air in mobilità per lavoro: l’occasione è nata a causa della richiesta di modifica della disposizione dei sanitari del bagno dell’alloggio di cui si sarebbe firmato il compromesso il giorno dopo. “Poco importa” che il sottoscritto fosse fuori sede in vacanza: ogni occasione ė buona per usare l’iPad!

Quindi sfodero il mio tablet con già installata l’app Autocad 360, gratuita, di cui però non ho ancora avuto l’occasione di usarla. Entusiasta di mettere alla prova il nuovo acquisto per un reale caso di necessità lavorativa lancio per la prima volta l’app Autocad 360.

Collego la mia Dropbox: ok!

Apro il file che mi interessa: ok!

Inizio a modificare la disposizione dei sanitari utilizzando gli strumenti di modifica: non ė possibile modificare file che non sono salvati in locale.

Ma cosa mi serve un’app per dispositivi mobili che non può aprire file che non sono disponibili in locale? Semplice: ad acquistare la versione “Pro” di Autocad 360 che invece lo permette.

Quindi che faccio?

Upgrade a pagamento?

Una vocina intanto mi sussurrava “C’è un’app per tutto!”…

Apro l’App Store, chiave di ricerca “dwg”: primo risultato, ovvio, Autocad 360.

Il secondo è ZWCAD Touch della software house ZWCAD Software Co. Ltd.

Scarico ed installo.

Collego la mia Dropbox con il tasto “aggiungi servizio” (oltre a Drobox posso aggiungere GoogleDrive e SkyDrive) e scopro che posso collegarne anche una seconda (e penso anche molte altre!) le quali compariranno nella lista “cartelle cloud” facilitando di molto l’apertura dei file sui vari servizi e quindi la collaborazione.

ZWCAD_Touch_Cartelle_Cloud

Navigo con il file manager integrato fino al file di mio interesse e lo apro.

Prima cosa che noto é che la visualizzazione é perfetta! Con Autocad 360 alcune linee, come ad esempio il quarto di cerchio con linea tratteggiata che simula l’ingrombo dell’apertura della porta, non venivano correttamente visualizzate. Sono stato gentile: Autocad 360 non le visualizzava per niente! E qui inizia a comparire un accenno di sorriso sul mio volto. Nell’immagine seguente ho aperto un file di esempio giusto per dare l’idea.

ZWCAD_Touch_File_dwg_aperto

Bene, ora non rimane che provare a modificare il disegno, la parte fondamentale della mia sfida in mobilità: mi deluderà?

Con un piccolo sforzo di apprendimento relativo alle gesture ovviamente diverse e nuove da quelle che normalmente utilizzo col mouse, la modifica è risultata semplice e veloce. Gli strumenti di modifica principali ci sono tutti.

ZWCAD_Touch_Strtumenti_Modifica

Inoltre il layout impostato sul disegno era stato correttamente visualizzato. E qui il sorriso è diventato il proverbiale a 32 denti.

Ma come faccio a trasmettere le soluzioni all’ufficio che non utilizza Autocad? L’app ZWCAD Touch permette di esportare ciò che vedo a video come immagine, che verrà salvata nel rullino foto di iOS. A causa della fretta non sono riuscito a scoprire se è l’esportare in scala, ma direi di no, visto che non esiste una finestra con le opzioni di stampa.

ZWCAD_Touch_Esporta

Questa App mi ha salvato la giornata (e molte altre ancora!) e consiglio a chiunque di installarla sul proprio dispositivo immediatamente e di buttare nel cestino Autocad 360.

Ah, “piccolo” particolare: ZWCAD Touch è gratuita. Buon download!

Autocad 360 per iOs

Un’interessante novità dall’App Store: Autocad WS si trasforma nel rinnovato Autocad 360. Per chi non lo conoscesse, si tratta di un software gratuito prodotto dall’Autodesk e permette di modificare, sui dispositivi con iOS (per gli amici iDevice e per “noialtri” iCosi), i file dwg.

La versione Ws non era proprio il massimo dell’intuitività ma questa versione lo sembra di più al primo approccio.

Interessante il nuovo strumento penna che trasforma in geometrie regolari (ad es: quadrato e cerchio) le forme disegnate a mano libera sul foglio.

A memoria non mi pare che fosse possibile con la versione precedente, ma ora l’app si puó connettere direttamente al proprio spazio su Dropbox, migliorando l’efficienza e l’efficacia di questo strumento mobile: premendo sul menù a tendina in alto a sinistra (così tanto di moda nell’ambiente “flat”) si puó accedere alla sezione “azioni” e “connetti”, in pochi passaggi si connette a Dropbox e ci si troverà nella vista “disegni” la pratica cartella “Dropbox” dalla quale si potrà accedere liberamente alla propria gerarchia di cartelle.

Personalmente utilizzo molto questa app durante le visite in cantiere: caricato l’elaborato grafico è molto immediato prendere appunti o modificare disegni in mobilità!

Sarebbe interessante se si potesse integrare con l’Adobe Mighty & Napoleon con iPad…