iMac Pro: primi indizi

E’ da un po’ che fantastico sulla potenza che possano sviluppare i futuri iMac Pro.

L’ iMac Darth Vader ha colpito ed ecco qui il risultato: 36.000 punti di benckmark.

Trentaseimila.

Diecimila punti più alto del più potente Mac presente in classifica. E’ come se gli aggiungessimo un iMac 27″ (late 2012) con i5 a 3,3 GHz al Mac Pro con Xeon a 12 core a 2,7 Ghz.

E’ sei volte la potenza del mio attuale MBPr 13″ (mid 2014).

Sei.

Presumo che si tratti della versione media, equipaggiata con lo Xeon a 10 core e con 64 GB di RAM.

Vado a farmi un panino con la Nutella per riprendermi.

 

 

Annunci

MacBook Pro 13″ Retina Display (early 2015)

Il completo articolo di Maurizio Natali di Saggiamente relativo alla prova dell’aggiornamento del MacBook Pro 13″ Retina Display, ricevuto in occasione dell’evento Apple “Spring Forward” del 9 marzo 2015, ha dissipato alcuni dubbi riguardo al suo stato di “sorvegliato speciale” indicato nel mio recente articolo di aggiornamento relativo alla “Scelta del Mac”.

In buona sostanza l’aggiornamento ha reso più veloce il MBPr 13″ rispetto alla versione precedente, grazie all’introduzione di CPU Broadwell dual-core di 5a generazione i5 a 2,7 GHz o a 2,9 GHz ed opzionalmente i7 a 3,1 GHz, memorie SSD a 4 canali PCIe e memoria RAM più veloce.
Anche la scheda grafica, ora una Intel Iris Graphics 6100 di cui non si avevano ancora notizie relative al suo rendimento, ha restituito un incremento delle prestazioni di circa il 20% secondo il test Cinebench R15 effettuato durante la prova di Maurizio.
Miglioramento a tutto tondo, quindi, confermandosi un ottimo portatile; riporto di seguito le impressioni di Maurizio del comportamento del MBPr 13″ nell’utilizzo professionale:

Nel lavoro quotidiano il computer si è dimostrato molto reattivo, gestendo senza problemi anche dieci applicazioni attive contemporaneamente. Ho tenuto sott’occhio gli 8GB di RAM e difficilmente si sono saturati completamente, anche quando ho lavorato con Photoshop e Premiere Pro. Non direi che si possa notare nell’uso, ma va anche segnalato che ora la RAM è più veloce essendo di tipo LPDDR3 a 1866Mhz. Per metterlo un po’ sotto torchio ho montato con Premiere Pro questo video in 4K, realizzato con clip da 100Mb/s con codifica XAVC-S. La time line si editava velocemente e l’anteprima in tempo reale con qualità ad 1/2 ha mostrato rallentamenti in limitate occasioni. L’esportazione in H.264 4K ha richiesto 25 minuti. Non direi che si possa considerare la macchina ideale per questo tipo di lavoro in ambito professionale, ma i suoi limiti arrivano ben oltre l’utilizzo da ufficio.

Oltre ai miglioramenti relativi alla potenza di calcolo è stato introdotto anche il nuovo trackpad Force Touch: dotato di feedback tattile che restituisce la sensazione del click anche se il trackpad è di fatto immobile; inoltre è stato introdotto una nuova opzione oltre i canonici tasto sinistro e destro: il trackpad è dotato di sensori di pressione ed un click prolungato può innescare azioni particolari in base all’applicazione in esecuzione o delineare un tratto variabile in base alla pressione (come ad esempio la propria firma).
Da una parte sono entusiasta di questa evoluzione del trackpad: le possibilità che apre alle app di sistema sono molte, spero che i produttori di terze parti ne colgano l’importanza e fantastico sui possibili funzionamenti che possano essere implementati nel settore Cad.
D’altra parte, penso che, per un utilizzo intensivo del Cad, il mouse sia la periferica d’elezione e, a meno che il nuovo Force Touch non inverta la mia personale opinione, l’utilizzo del trackpad ne risulti frustrante e sia utilizzabile solo per veloci modifiche e/o per sessioni di brevissima durata.

Infine le conclusioni di Maurizio:

Se state aspettando una vera rivoluzione del MacBook Pro Retina c’è ancora da aspettare, tuttavia il modello di inizio 2015 apporta una serie di novità rilevanti. Chi possiede il modello precedente non ha ragione di pensare ad un upgrade per i miglioramenti a CPU/GPU/SSD, anche se potrebbe essere stuzzicato da tutto questo unito al nuovo Trackpad Force Touch. Rispetto ad un 2013 o precedente, invece, il salto generazionale inizia ad essere più marcato.