Firma digitale remota: un possibile futuro per iPad Pro nell’edilizia

Filippo Strozzi di Avvocati e Mac ha scritto un interessante articolo sulla possibilità di firmare digitalmente gli atti tramite iPad Pro e la firma digitale remota.

Però, come premette Filippo:

Quello che segue è solo un esperimento. In particolare la generazione dell’atto, la numerazione dei documenti e così via è stata fatta su Mac e non attraverso l’iPad

Anche perchè Filippo ha impostato una serie di routine sul suo Mac che gli permettono di creare una cartella dotata di sottocartelle preimpostate per le pratiche giudiziarie e di numerare automaticamente gli allegati dell’atto.

Purtroppo non ho potuto verificare di persona1, ma virtualmente credo che sia possibile, a questo punto, completare una semplice pratica di Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata, firmare digitalmente gli allegati ed inviare il tutto al Mude2 tramite iPad Pro.

Per il concept del progetto è utile Adobe Illustrator Draw; per gli elaborati grafici si potrebbe usare CAD Pockets; per i documenti Pages e il tutto può essere firmato tramite la firma digitale remota; avendo anche la macchina fotografica incorporata, l’iPad Pro potrebbe avvicinarsi ad uno strumento all in one, almeno per le pratiche edilizie semplici.

Troppi se?


  1. purtroppo non ho a disposizione un iPad Pro e la firma digitale remota per fare le prove del caso. 
  2. sempre che il Mude non faccia più difficoltà di quando si utilizza un Mac. Ed è tutto dire… 

BabaCAD per Mac in offerta

Grazie alla segnalazione di Paolo Portaluri, posso informarvi che oggi è possibile scaricare BabaCAD gratuitamente dal Mac App Store: vista l’offerta è almeno da provare!

Aggiornamento

Ho dato un’occhiata al sito ufficiale: le carte sembrano davvero in regola, tra le altre caratteristiche riporto quelle che mi hanno colpito:

  • Lisp programming;
  • Georeferenced raster images;
  • ESRI shape add-on.

In arrivo, nella futura versione 1.4, modellazione 3D.

iPad Pro: prime impressioni.

In allegra compagnia del mio carissimo amico Michele con cui ho trascorso la giornata a Torino 1, ho colto l’occasione per la mia “visita pastorale” all’Apple Store di via Roma; io con l’intento di toccare con mano la bontà dell’abbinata iPad Pro ed Apple Pencil, lui per mettere piede per la seconda volta in un Apple Store.

Entrato nello Store, mi sono avvicinato incuriosito al tavolo su cui erano disposti i sei IPad Pro in prova, di cui la metà esposti con la tastiera Smart Keyboard e gli altri tre con la sola Pencil appoggiata su un portapenne bianco al loro fianco.

Prime impressioni

Apple Pencil sembra una matita, anche il peso, ma al tatto l’impressione è quella di avere una bacchetta in mano. In ogni caso le linee estremamente pulite la rendono molto bella.

IPad Pro ha uno schermo diverso dal il mio iPad Air: sembra più luminoso e dai colori più caldi.

iPadPro Pencil Hand

Paper

La prima applicazione che ho provato per vedere come se la cava Pencil è Paper di FiftyThree: ho iniziato a disegnare qualche linea e sono rimasto immediatamente deluso.

L’impressione è stata la stessa di quando ho provato la tavoletta grafica, riassumibile in una parola: lag. Anzi, in due: fastidiosissimo lag.

Molto perplesso ho pensato di dare un’altra possibilità a Pencil e di provarla con Note di Apple.

E qui la musica è cambiata 2.

Note

Velocissima e precisa, mi ha stupito: lo schermo si è trasformato in foglio di carta e Pencil in matita.

Il feedback è veramente simile all’uso di carta e penna, con una grossa differenza: quelli tracciati sullo schermo sono tratti vettoriali e quindi è possibile ingrandire il disegno per migliorare la precisione del tratto o aggiungere particolari. Mentre disegnavo, mi sembrava di rivivere lo stupore del passaggio dal disegno tecnico a china a quello computerizzato 3.

iPadPro Pencil Lifestyle2

Altra sorpresa è giunta dall’app Note: è presente un righello digitale, dal comportamento molto simile a quello di Adobe Line, ma senza snap delle linee. Non ho idea se sia presente anche sugli iPad normali: non sono ancora migrato ad El Capitain ed ho mantenuto ancora il formato delle note non aggiornato.

Anche provare ad apporre la firma sul foglio non ha tradito la bontà del progetto; la firma non sarà identica alla solita perché manca una componente fondamentale: l’attrito. La sensazione è quella di firmare su uno specchio. Ma penso che con un po’ di adattamento e di prove si potranno ottenere ottimi risultati.

In ogni caso, l’abbinata di Note e Pencil sarà di indubbia utilità nella nostra professione e un grande valore aggiunto per iPad Pro.

Ma fino ad ora Pencil ha giocato in casa: facile così.

Sketch

Decido quindi di passare all’app Adobe Photoshop Sketch: non sono stato deluso ed il feedback dell’applicazione con Pencil è la stessa dell’app Note.
Nessun lag, precisione e fluidità mi fanno prendere gusto nell’uso degli strumenti messi a disposizione da Adobe.

iPad Pro Prime Impressioni

A questo punto, ho fatto un gesto incondizionato: ho alzato il tablet e l’ho appoggiato sul palmo della mano sinistra e ho iniziato a disegnarci sopra con Pencil nella mano destra.
Un attimo di pausa per focalizzare il dejàvu.

Disegnare con la matita su fogli bianchi fermati dalla clip della cartellina rigida.

Rilievi.

Idee.

Facciate di edifici.

Particolari.

Sorprendentemente il gesto finora eseguito con strumenti storici come carta e matita si è trasformato con estrema naturalezza nell’uso di strumenti digitali.
IPad Pro ha il peso simile ad una cartellina con qualche foglio al suo interno. Inoltre il peso mi è sembrato bilanciato e chi è abituato a prendere note, appunti, disegni, quote e particolari in cantiere non noterà la differenza.

Mix

Ancora una curiosità da togliermi: potrò utilizzare Pencil col fotoritocco?

Non uso app per il fotoritocco su iOS perché il dito non si presta ad interventi precisi e l’uso mi pare grossolano essendo abituato ad usare questo tipo di programmi con il mouse.

Un’ulteriore sorpresa.

A disposizione c’è Adobe Photoshop Mix ed intervenire sulla foto con Pencil mi ha dato una sensazione nuova: più diretta di quanto utilizzo il mouse, le modifiche sono più delicate e controllate rispetto al puntatore perché avvengono direttamente dalla punta della matita che hai in mano direttamente sull’immagine sullo schermo.
Il movimento eseguito col mouse, interpolato dal filtro del nostro cervello per abbinare la distanza fisica percorsa dal mouse a quella digitale del puntatore dello schermo, mi è apparso di colpo vetusto.

iPadPro Pencil Lifestyle1

Conclusioni

Per me è chiaro: iPad Pro è uno strumento che entrerà a pieno titolo nel workflow dell’architetto. Già ora, nella sua prima incarnazione e senza app appositamente sviluppate. E sono certo che Pencil farà la differenza anche con il cad.

Sì, la matita è tornata in mano all’architetto.

Curiosità

  • La tastiera Smart Keyboard non mi è piaciuta per niente: ho provato a digitare qualche parola ed il feedback che ho avuto non è stato piacevole. Non parlo di precisione e di corsa della tastiera, ma mi è sembrato di utilizzare qualcosa di fragile, dalla plastica sottile, sembra di non avere una tastiera sotto le dita. Sono passato a digitare sui vicini MBPr e poi di nuovo sulla tastiera di iPad Pro. No. Per me non va;
  • C’erano molte persone incuriosite da iPad Pro: nel tempo in cui sono rimasto lì, era il tavolo più visitato. La nota curiosa, credo, è arrivato dal personale: agli interessati veniva fatto vedere Split View, l’uso della tastiera e la possibilità di usare Pencil. Solo che in quest’ultimo caso, invece di far vedere alla persona interessata che possibilità erano a disposizione, molte volte ho sentito l’addetto dire, indicandomi, “Può disegnare come lui”, “Ci sono vari tratti a disposizione come può vedere da lui”, “Può modificare le immagini come fa lui”;
  • Sarebbe il caso di lasciare installate sugli iPad Pro in prova allo Store qualche altra app professionale, come ad esempio AutoCAD 360 o CAD Pockets, sarebbero le benvenute anche Curator ed Adobe Illustrator Draw.. Ma magari anche le “Meravigliose app per iPad Pro” consigliate sull’App Store: Evernote, Adobe Comp CC, PDF Expert per citarne alcune.

  1. Ancora tanti auguri di buon compleanno e grazie per la piacevole giornata passata insieme. 
  2. Ipotizzo che la versione installata su iPad Pro sia solo una demo e che non sia aggiornata all’ultima versione rilasciata da FiftyThree. 
  3. Si parla dell’epoca in cui frequentavo il terzo anno dell’università di Architettura, nell’anno 1997 (!). 

Cad ed iOS: CAD Pockets 2.3.0

Traduzione in italiano zoppicante, ma le novità sono comunque comprensibili: modalità “orto” attivabile e modalità “full screen” che evita modifiche accidentali del disegno in caso di sola consultazione.

CAD Pockets 2.3.0

Un veloce tutorial ci accoglie al lancio dell’app appena aggiornata, utile a comprendere immediatamente le novità apportate.

CAD Pockets Draft Setting CAD Pockets Full Screen CAD Pockets Orto mode

iPad Pro e Pencil: matita all’ architetto.

No, ieri sera non è stata presentata nessuna Apple TV con funzioni avanzate per la domotica. Questa parte è stata lasciata nelle mani degli sviluppatori di App: infatti la nuova Apple TV avrà un suo App Store dedicato a cui si rivolgono le mie speranze. Per chi fosse interessato, rimando alla pagina ufficiale sul sito Apple Italia per saperne di più.

Però l’evento di ieri non è stato avaro di nuovo hardware che possa interessare l’ambito architettonico: parlo di iPad Pro e di Apple Pencil.

iPad Pro

IPad Pro, disponibile da novembre, è il nuovo tablet di Apple con display Retina dalla diagonale di 12,9″: praticamente lo schermo dei portatili da 13″ dei MacBook Pro Retina, con la bellezza di 5,6 milioni di pixel e risoluzione 2732×2048 pixel. Oltre a sfruttare a dovere le nuovi funzioni di iOS 9 come Split View, che permette di avere a disposizione l’area di due normali iPad in verticale a disposizione per due App affiancate, beneficia dell’utilizzo della nuova Apple Pencil.

Apple Pencil

Penso all’adozione di Pencil nel workflow dell’architetto principalmente nella realizzazione di schizzi e disegni: il tratto viene infatti scansionato per 240 volte al secondo e possono essere utilizzati tratti di differenti spessori in base a quanto si calca la mano e differenti sfumature in base all’inclinazione della matita.
Ma non solo: usare ad esempio CAD Pockets con Pencil non sarebbe per niente male, restituendo la matita all’architetto e liberandoci dalla schiavitù del mouse. E credo che Autodesk ed Adobe non si faranno scappare l’occasione per sviluppare App che permettano lo sfruttamento di Pencil nel nostro ambiente digitale. Anzi, credo che non sia da sottovalutare l’introduzione di Pencil nell’ecosistema Apple, soprattutto tenendo in considerazione le sue possibili implementazioni in iOS: puó diventare il dispositivo di puntamento perfetto, facendo fare un grosso passo in avanti verso la post PC era.

Infine, una riflessione a margine: il MacBook Air 11″ e 13″ sono sul viale del tramonto.

Il MBA 11″ è attaccato da vicino dal nuovo iPad Pro: il prezzo molto vicino, la portabilità (iPad Pro pesa 719 gr. contro i 1080 gr. di MBA 11″, con dimensioni praticamente uguali) in abbinamento con la nuova tastiera Smart Keyboard presentata ieri sera, ma soprattutto lo schermo Retina faranno pendere l’acquisto di più di una persona verso l’iPad Pro.

Apple_Smart_Keyboard

Il MBA 13″ così come lo conosciamo ora sta diventato anacronistico. Il nuovo MB12″r ha dato la prima spallata rinnovando il design dei portatili Apple ed introducendo nuovi concetti nell’uso di un MacBook. Certo, l’hardware non è ancora competitivo, ma nemmeno quello del primo MacBook Air lo era. La seconda spallata arriva da iPad Pro appunto, principalmente dallo schermo Retina, ma anche dalle prestazioni che sono raddoppiate rispetto all’iPad Air 2 1.

iPad Pro prestazione

Personalmente, non vedrei per niente male l’uso di iPad Pro al posto del mio attuale MBA 13″ di fine 2010 e, pensandoci, scrivo qualche pensiero a voce alta: le prime limitazioni derivano dalle App, come spiegato predecentemente. Altre limitazioni derivano dal sistema di Firma Digitale che utilizzo con porta USB, ma lo scoglio più grande è rappresentato da due software che utilizzo per la Certificazione Energetica e per il Catasto. Magari per la prima limitazione software potrei trovare un App apposita in ambiente iOS. Per la seconda, beh, non ho speranze 2.

Quindi, finchè non sarà disponibile un App per iOS rilasciata dal catasto italiano o finché non sarà possibile eseguire programmi Windows in ambiente iOS, l’iPad Pro sarà un ottimo compagno del mio Mac, ma non il suo sostituto.

Ringraziamenti

Due parole per ringraziare:

Luca Zorzi e Federico Travaini del podcast EasyApple che hanno preso spunto da questo articolo per le loro brillanti riflessioni su iPad Pro e Pencil nella puntata n. 230 Ethernet o GTFO;

Giulio Cupini del podcast Digitalia che ha citato la piacevole chiacchierata intercorsa tra di noi su Twitter nella puntata 296 Batterie a Tamburo Battente.


  1. ricordo che l’iPad Air 2 ha prestazioni maggiori di un MBA 13″ del 2011, come scrissi qui
  2. se qualche persona che lavora al catasto è in ascolto, questa nota è dedicata ad essa: sono disponibile a sviluppare DocFA per OS X e iOS gratis, basta che venga fatto! 

CAD Pockets 2.2.0

Rilasciata il 30 luglio la nuova versione di CAD Pockets 2.2.0 per iOS con un migliorato sistema “drag-to-draw” molto più intuitivo del precedente, consentendo di visualizzare le coordinate relative in tempo reale mentre si disegna o inserirle direttamente il valore negli appositi campi.
Inoltre sono state introdotte la possibilità di ottenere le coordinare relative di un punto e miglioramenti relative alla quota tura degli oggetti.
Di seguito riporto il change log di CAD Pockets 2.2.0:

CAD Pockets 2.2.0