Apple WWDC 2017 dal punto di vista architettonico

Una conferenza particolare, non solo per aver avuto il piacere di commentarlo in diretta in compagnia di Giovanna ed Alex (si può riascoltare qui la puntata del podcast TechnoPillz), ma anche perché l’ho sentita estremamente piena di informazioni e novità.

Tant’è che ho preferito lasciato un po’ sedimentare le emozioni per riuscendo a fare un punto chiaro della situazione, ascoltare altri podcast per sentire altre opinioni e non perdere perle di saggezza come “[…] con un 27″ puoi solo più giocarci a Tetris […]” 1.

Come l’ultimo keynote degno di nota (era l’anno 2015), parlerò delle novità che possono riguardare il mondo dell’architettura e tralascerò il resto.

Non si può non partire da…

iMac Darth Vader

new_2017 iMac Pro dark grey front

La versione Darth Vader degli iMac: iMac Pro, la cui solo immagine evoca potenza senza pietà.

  • Radeon Pro Vega: rendering 3D in tempo reale e 400 GBps di banda di memoria;
  • fino a 128 GB di memoria RAM. È solo la capacità dello spazio di archiviazione del mio MBPr 13″, giusto per avere un paragone;
  • a proposito di SSD, l’iMac Pro arriva alla vertiginosa cifra di 4 Tera di memoria flash allo stato solido;
  • processori di classe Xeon 8-core, 10-core o udite udite 18-core. Diciotto core. Ci voglio 4,5 CPU i7 per avere lo stesso numero di core.

Devo dire altro?

Sì, devo dire che iMac Pro sarà disponibile da dicembre ad un prezzo di partenza di 5.000 $.

Alto? In questo articolo, Tuan Nguyen di PCGamer ha fatto due righe di conti.

New 2017 iMac Pro accessories

La linea degli iMac normali hanno ricevuto i nuovi chipset Kaby Lake per processori Intel Core i5 e i7 di settima generazione; nuove schede grafiche:

  • Intel Iris 640 dotato di 64 MB di memoria video per il modello base che guadagna l’80% di prestazioni;
  • AMD Radeon Pro serie 500 che possono arrivare per il 5K fino a 8GB di memoria onboard mentre per il 4K fino a 4 GB;

Gli schermi Retina sono più brillanti del 43%; disponibili 32 GB di RAM massima disponibile per la versione da 21,5″ e 64 GB per la versione da 27″ mentre solo a quest’ultima versione ed alla versione da 21,5″ top di gamma è destinato il Fusion Drive di serie.

New 2017 iMac Family

Sono curioso di leggere i primi benchmark, intanto sono stati smontati i primi iMac 2017 rivelando un possibile upgrade successivo al momento dell’acquisto, anche se non è proprio alla portata di tutti…

Realtà aumentata e realtà virtuale

Notevoli passi avanti sono stati fatti in questo senso; non molto tempo fa ne parlavo in un articolo in cui descrivevo come fosse possibile arredare tramite l’utilizzo della realtà aumentata con l’app per iOS Sayduck…

Le novità non è diretta per ora all’utente finale, ma il rilascio con iOS 11 e di ARKit promette bene: ARKit é un fremwork destinato allo sviluppatore che permette di creare l’esperinza della realtà aumentata. In più, ogni dispositivo come iPhone ed iPad sono diventati pronti per la realtà aumentata.

WWDC 2017 Realtà aumentata

Vi lascio da vedere i video della demo della realtà aumentata e delle realtà virtuale: rendono meglio la presentazioni che i fiumi di parole.

iPad Pro, iOS 11 e Pencil: produttività al primo posto

Sono stati introdotti molti miglioramenti e novità in iOS 11, ma la parte più gustosa è stata riservata ad iPad Pro: da compagno per la realizzazione di alcuni aspetti grafici, con le novità apportate iPad Pro alza l’asticella verso l’uso più produttivo e si avvicina molto di più a quello che si può realizzare con un normale computer.

iOS 11 iPad Pro Sketch

I primi, decisivi, passi sono stati l’introduzione di:

  • dock, molto simile a quello esistente su macOS;
  • drag and drop che si sposa con le funzionalità multi touch degli schermi di iPad;
  • Files, gestore di file e cartelle.

La chiave di volta passa da Pencil: la latenza, già molto bassa, è stata ulteriormente ridotta; sfruttabile come una normale penna però tradotta in termini digitali, permetterà di aggiungere evidenziazioni, disegni a mano libera, commenti e firme a documenti PDF, email o note.

Degno di menzione è la possibilità di aprire una nuova nota o modificare l’ultima aperta con un semplice tocco di Pencil sulla schermata di blocco di iPad. Geniale.

Apple Pencil iPad Pro Notes

A stretto giro di posta, Autodesk ha espresso entusiasmo per iOS 11 e le novità introdotte che saliranno a bordo delle sue app, SketchBook in primis, a breve.

Infine, il nostro settore vive di immagini e molte, moltissime fotografie scattate in tantissimi momenti della nostra vita professionale: l’introduzione del formato HEIF in iOS, che promette di occupare metà spazio anche a qualità elevata, è un toccasana per lo spazio di archiviazione dei vari dispositivi.

Varie

MacBook Pro: la linea è stata aggiornata con i nuovi chipset Kaby Lake che si traducono in un aumento di prestazioni, a livello di CPU nel test multi-core, del 20% circa per il modello di fascia alta da 15″ e del 10% circa per il modello base da 15″.

Apple MBP 2017

eGPU, ovvero schede grafiche esterne: alloggiate in un box esterno, dalla primavera del 2018 dovrebbero essere supportate dai MacBook Pro con Thunderbolt 3.

Scansione documenti: dall’app Note sarà possibile scansionare direttamente un documento usando la fotocamera di iPhone o iPad, rilevandone i contorni, ritagliarne i bordi ed aggiustando la prospettiva in modo automatco.

Apple Casa: è l’ app che permette di gestire tutti i dispositivi domotici di casa compatibili con HomeKit: la cosa interessante è che ora HomeKit (framework destinato allo sviluppatore per la gestione della domotica) non necessita di uno specifico chip di autotenticazione sui dispositivi domotici e potrà essere sfruttato ad esempio da piattafome come Arduino o Raspberry Pi. Per un ripasso dello stato dell’arte della domotica, rimando all’ interessante articolo di Chiara Pice di Habitando Cafè.


  1. questo tipo di affermazioni mi mandano in bestia. Già ne avevo scritto tempo fa e non mi sembra il caso di ritornarci, ma queste frasi fanno perdere la credibilità di chi le pronuncia, evidenziandone un netto scollamento dalla realtà. Detto questo, ognuno è libero di far quel che vuole, acquistare la versione rossa del nuovo iPhone 7 per metterlo sotto ad una gamba del tavolo per recuperare la pendenza del pavimento e /o cambiare Mac per sostituire l’arredamento interno della vasca dei pesci messo sul tavolo di cui sopra… 
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iOS 10: Apple Home

Durante il Keynote tenuto da Apple alla conferenza mondiale degli sviluppatori WWDC 2016 di lunedì sera, oltre alla presentazione dei nuovi sistemi operativi macOS Sierra, tvOS e watchOS 3, è stato presentato anche il futuro sistema operativo iOS 10 (disponibile da questo autunno) che introduce l’applicazione Home: si tratta di un centro di controllo dei dispositivi smart presenti in casa; non sarà solo un semplice contenitore di impostazioni in sola lettura, ma potrà andare a cambiarle in ogni dispositivo.
Altre caratteristiche di Home sono la sincronizzazione tramite iCloud e l’utilizzo con i comandi vocali di Siri.

Dai primi tentativi di introduzione di oggetti Smart all’interno della Domotica delle abitazioni, di acqua sotto i ponti ne è passata e ritengo che il mercato sia maturo per sfruttare a pieno questa possibilità offerta da Apple, introdotta in iOS 8 e migliorata in iOS 9, ma tutto sommato limitata rispetto alla versione che verrà rilasciata in autunno.

Per leggere le prime impressioni sul campo di Home di iOS 10 beta, rimando all’articolo di Maurizio Natali di Saggiamente ed all’artcolo di Zac Hall di 9to5mac.

Aggiornamento

Oltre all’app dedicata ad HomeKit a cui si integra tutto l’hardware di casa, aggiungo alcune caratteristiche di Home.app che mi sono appuntato guardando il keynote:
– integrazione con il notification center: è stato mostrato durante il keynote che se una persona suona al citofono integrato con HomeKit, arriva una notifica interattiva sul telefono e compare il video della persona che sta suonando al videocitofono;
– utilizza il Geofencing: quando arrivi vicino a casa si può automizzare l’apertura del garage, ad esempio;
– l’app funziona sia su iPhone, iPad ed Apple Watch.

Apple Events: 9 settembre 2015 – “Hey Siri, give us a hint.”

E’ stato comunicato ufficialmente la data dell’evento Apple che si terrà il giorno 9 settembre presso la sede del Bill Graham Civic Center di San Francisco: interessante la sede scelta perché è la stessa usata nel 1977 da Jobs e Wozniak per presentare l’Apple II.

Il keynote partirà alle 10:00, alle 19:00 sui nostri schermi.

Sono sempre molto interessato a questi eventi: oltre ad un sana curiosità di conoscere le novità che verranno presentate, cerco di ricavarne spunti ed argomenti dal taglio architettonico.

Per questo evento, la grafica dell’invito usa la parte superiore del logo Apple ed il contorno superiore della mela ha lo stesso effetto che verrà utilizzato in iOS 9 per l’assistente vocale Siri e che attualmente è presente su Apple Watch.

Siri avrà quindi una parte da leone in questo keynote ed il primo contesto che mi viene in mente è quello domestico: ipotizzando che venga effettivamente presentata la nuova Apple TV, essa potrebbe diventare il centro nevralgico della domotica di un’abitazione sfruttando le potenzialità di Siri in abbinamento ad HomeKit, alle nuove caratteristiche di iOS 9 ed accendendo ad un proprio App Store per permettere l’uso di app dedicate all’interazione con l’hardware domestico.

“Home” Smart HD camera compatibile con Apple HomeKit

Nella mia esperienza lavorativa ho notato che la sezione Domotica nei progetti architettonici di ristrutturazione non sia ancora sufficientemente sviluppata e non sia ancora argomento di discussione o richiesta esplicita del cliente. Peró si iniziano a vedere i primi impulsi dell’offerta di dispositivi demotici utilizzabili nelle proprie case a seguito all’introduzione di Apple di HomeKit che sarà offerto in iOS 8 in autunno e quindi allargando di fatto la possibile clientela interessata al loro uso.

Come scrive Federico Viticci di MacStories

Withings, makers of popular smart devices such as the Smart Body Analyzer and Pulse activity tracker, announced Home earlier today. Featuring a variety of environmental sensors with field capture of 135 degrees and HD recording up to 1080p, Withings Home will allow users to monitor their home from an iPhone or iPad through a dedicated app, optionally using the Home device as a 2-way video calling solution.

Oltre alle caratteristiche citate in epigrafe, la camera è in grado di rilevare il movimento ed avvisa gli utenti tramite notifiche push, riconoscendo le diverse tipologie di attività, come ad esempio i movimenti di un animale domestici od il pianto di un bambino; inoltre è dotata di un sensore per valutare la qualità dell’aria, il tutto integrato nell’interfaccia HomeKit di iPhone ed iPad.