Roberto Marin Setup – 2016

Come ogni estate che si rispetti, ho colto la palla al balzo per riordinare la mia postazione di lavoro  e già che c’ero ho pensato anche di fare una foto da utilizzare per l’aggiornamento dell’articolo Roberto Marin – The Sweet Setup, ormai scritto un anno e mezzo fa…

Mac Setup

Setup attuale

Postazione 1

È dall’inizio di quest’anno che ho sostituito il mitico MacBook Air 13″ (late 2010) con l’attuale MacBook Pro 13″ Retina Display (mid 2014) equipaggiato con 8 GB di RAM, 128 GB di hard disk SSD e processore Intel i5 a 2,6 GHz.
Come scrissi in questo articolo il salto prestazionale è stato davvero notevole, senza considerare il piacere di lavorare con un display del genere sia in modalità Retina che in quella Più spazio. Con l’acquisto di questo portatile la mia qualità nella vita lavorativa ha fatto un notevole passo in avanti.

Non poteva mancare una nuova custodia rigida protettiva: ora uso una Mosiso color “Vino rosso”, per dare un tocco di colore; mentre non ho sostituito la precedente custodia in Neoprene della Tucano di color nero (un pò larga per la verità con MBPr senza custodia rigida e, tra l’altro sullo Store della Tucano, è indicata come Outlet); rimangono invariati anche il monitor esterno Acer da 19″, il Magic Mouse 1 e l’Hard Disk esterno WD da 1 TB per il backup.

Postazione 2

Ho aggiunto alla postazione uno stand in legno self made per rialzare il MBPr e, di conseguenza, una tastiera esterna bluetooth: ho scelto la tastiera K480 Logitech perchè posso anche utilizzarla con iPhone ed iPad, inoltre il layout della tastiera è molto simile a quella del portatile e non ho avuto problemi di adattamento.

Per il futuro ho in progetto di realizzare, sempre in legno, un supporto per rialzare il monitor esterno in modo che il filo superiore di esso sia allineato al filo superiore del MBPr aperto appoggiato sullo stand.

Software utilizzato

Dal lato software non ci sono grosse novità; rispetto a quelli menzionati nell’articolo, c’è stata solo una variazione relativa all’app che uso per la stesura degli articoli del blog: ora uso MacDown al posto del precedentemente Lightpaper.

Rimanendo fedele a DraftSight della Dassault Systèmes per il disegno tecnico, nonostante i problemi riscontrati con le ultime versioni rilasciate, recentemente ho usato la versione di prova gratuita di Auotocad 2016 per Mac: l’impressione è stata estremamente positiva. Molto stabile e veloce, un passo avanti rispetto a DraftSight sia nell’utilizzo dei comandi che nell’interfaccia grafica. La versione 2016 di AutoCad per Mac fa dimenticare le inutilizzabili versioni precedenti.

Setup ideale

Attualmente questo portatile è il non plus ultra per il mio utilizzo.
Il passaggio ad un MacBook Pro 15″ Retina sarebbe dettato solo da un cambiamento del tipo di lavoro che svolgo.
Rimango del parere che l’ iMac 27″ 5k sarebbe la mia scelta nel caso non avessi necessità di lavorare in mobilità.

iPhone

iPhone_2016

Le uniche novità riguardano il lato software: ho abbandonato Nuzzel; convertito l’app ufficiale di Twitter in Twitterrific (la sincronizzazione dell’ultimo tweet letto tra i dispositivi per me è vitale) ed ora aggiunto le App Slack e Medium.

Inoltre, utilizzo anche Battery LIfe in tandem a Lirum Device Info Lite, consigliata da Sabino Maggi di MelaBit, per verificare lo stato della batteria del mio iPhone: soprendentemente, seguendo i consigli indicati da Battery Life, ho guadagnato quasi 4 punti percentuali dello stato della batteria in un mese.

Battery Life iPhone 5S

Per la messaggistica social utilizzo Telegram: la sincronizzazione dei messaggi con iPad e Mac è molto funzionale e l’app nativa per Mac è molto gradevole.

Altra novità è l’affiancamento di iCloud Drive a Dropbox: nel corso del tempo sto notando un miglioramento generale nella velocità e precisione della sincronizzazione. Per ora ho suddiviso su Dropbox i file su cui sto lavorando e su iCloud Drive quelli personali più i file Pages e Numbers su cui lavoro. Dopo i recenti passi falsi di Dropbox in merito al possibile controllo del Mac e del recente aggiornamento che inserisce un’interfaccia un po’ troppo invasiva per i miei gusti, la sua app e molto vicina ad essere passata ad AppCleaner e migrare ad iCloud Drive definitivamente.

Passando alla libera professione, ho imparato a prendere nota del tempo lavorativo per ogni singola commessa ed ho trovato un prezioso alleato nell’utilizzo delll’applicazione Toggl che, grazie alle applicazioni disponibili per iOS e macOS, mi permette di prendere nota del tempo lavorativo su entrambe le piattaforme; inoltre il suo asso nella manica sono i dettagliati report disponibili sul sito, permettendo di selezionare l’intervallo giornaliero/mensile/annuale e/o per commessa/cliente.

iPad

iPad_2016

Recentemente ho sostituito la precedente cover protettiva perchè era arrivata ormai alla frutta ed ho sfruttato il Prime day di Amazon per acquistare la custodia rigida Big Bang by Logitech.

Dopo la prima presa di contatto con iPad Pro l’uso del mio iPad per la creatività è gradatamente sceso: l’impatto è stato più folgorante di quanto pensassi, tanto da sentirmi stupido nel disegnare con il dito e ricordando che con Apple Pencil è tutto un’altra cosa poter usare iPad per il disegno.

Ora faccio un largo uso di Netflix, Youtube e VLC for mobile per quanto riguarda i video; di Apple Music e Spotify per la musica; di Slack, Feedly, Twitterrific per rimanere informato.

Per la produttività, oltre a Pages e Numbers, utilizzo anche Write per iPad principalmente per la stesura degli articoli del blog. Ho iniziato ad usare anche Copied che mi permette, tra l’altro, di inviare un link all’app e di incollare lo stesso link da Copied già formattato in Markdown risparmiando un bel pó di tempo.

Le app elencate in precedenza, tranne quelle citate nella categoria video, sono presenti anche su iPhone.

Watch

Nuovo arrivato (per me) e recentemente oggetto di aggiornamenti, l’Apple Watch è quello che ha ricevuto i pareri più discordanti dalla critica specializzata: si passa da fallimento a precursore degli smartwatch, come fece iPhone per gli smartphone. Il mio è un Apple Watch con cassa da 42 mm con cinturo Sport arancione.

Utilizzandolo, ho notato che l’app Attività mi aiuta a fare più movimento ed a tenermi in forma con l’ausilio dell’app Allenamento: sembrerà una stupidaggine, ma consultando queste app e correggendo alcuni aspetti della mia vita, ho perso facilmente qualche chilo.

Sempre in ambito salutare, ho installato l’app La mia acqua per rendermi conto che prima ne bevevo proprio poca, rispetto al mio fabbisogno giornaliero. Qualche promemoria in più e la complication sullo schermo mi aiutano a mantenere una buona idratazione dell’organismo.

Trovo molto utili le app di Telegram, Slack, Trello e Workflow per Apple Watch; non mi sono trovato molto bene con le app di Twitterrific e Feedly: la prima richiede che siano abilitate le notifiche push su iPhone (attivabili sono con un’ in-app purchase), mentre la seconda non permette di visualizzare i propri feed sottoscritti ma solo quelli proposti da Feedly (e trovo la questione francamente assurda).

Dal punto di vista delle app di sistema, non posso assolutamente lamentarmi: l’aggiunta di Promemoria con watchOS 3 mi ha estremamente soddisfatto, ritenendola una mancanza ingiustificata su watchOS 2.

Dal punto di vista di watchOS è apparso chiaro che la versione 2 era la prima iterazione del sistema operativo per Apple Watch che, tutto sommato, funzionana discretamente bene: certo, qualche impuntamento con Siri si è verificato. Ed anche il pulsante che richiama i propri contatti aveva una funzionalità quasi nulla.

Grazie a watchOS 3 le cose sono notevolmente migliorate e l’esperienza d’uso globale ha subito un grosso passo in avanti.


  1. la prima versione con alloggiamento per pile tipo stilo ricaricaribili. Ora è disponibile il Magic Mouse 2
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iOS 10: creare PDF

Utilissimo tips condiviso da Luca e Federico nel podacat EasyApple puntata 278: è possibile creare un pdf con iOS 10 di un documento o di una mail, ad esempio, in modo molto semplice e nativo, senza ricorrere ad app di terze parti.

Con il documento aperto, si invia alla stampa1 e, quando verrà generata l’anteprima di stampa, basterà eseguire un pinch to zoom affinchè l’anteprima si trasformi in pdf, il quale potrà essere salvato tramite l’apposito pulsante di condivisione.

Ottima funzionalità anche se non proprio intuitiva.


  1. modalità variabile in base all’app in utilizzo 

Mac: ci vediamo in autunno?

Avete presente il deserto del Sahara?

Tanta sabbia ma poche cose che possano tornare utili.

Certo, con iPhone 7 potremo utilizzare al meglio iOS 10 e scattare foto impressionanti, mentre con Apple Watch 2 1 e watchOS 3 potremo avere un’esperienza d’uso dello smartwatch diverso da quello odierno, ma per il nostro ambito lavorativo, dopo il keynote di mercoledì, l’immagine che mi salta in mente è quella descritta in epigrafe.

L’unica novità riguarda la suite iWork che introduce la real time collaboration: questa funzionalità permette di far lavorare simultanemanete più persone sullo stesso ducumento. Con questa novità, iWork si porta al passo con Google e Microsoft.

In compenso è stata resa pubblica la data di rilascio di macOS Sierra: dal 20 settembre sarà quindi possibile aggiornare i nostri Mac; attenzione: come sempre, prima dell’aggiornamento di ogni sistema operativo, fate un bel backup su disco rigido esterno dei vostri dati e controllate la compatibilià dei programmi che userete con mac OS Sierra tramite il servizio Roaringapps.

Tanto per cambiare di DraftSight non si sa nulla.

DraftSight compatibilità macOS Sierra

Solitamente aspetto qualche settimana prima di aggiornare il computer su cui lavoro (credo che quest’anno aspetterò il periodo natalizio) pertanto raccoglierò informazioni sulla compatibilità di DraftSight indirettamente.

Purtroppo non ci sono stati annunci di alcun tipo in merito alla linea dei computer Apple. D’altra parte, il recente annuncio di Intel relativo alla nuova famiglia di processori Intel Core di settima generazione Kaby Lake fa ben sperare; anche Mark Gurman, informatissimo giornalista di Bloomberg2 noto per l’affidabilità dei suoi rumors, parla di un imminente aggiornamento della linea Mac 3. In fin dei conti, con le novità introdotte in questo keynote da 2 ore, non ci sarebbe stato tempo per dar loro il giusto spazio che meritano.

Chi non volesse passare 2 ore a guardare il filmato del keynote, può gustarsi questo video riassuntivo di Apple di due minuti, molto bello: Don’t Blink


  1. il nome giusto è Apple Watch Series 2, ma chi lo chiamerà così? Una riflessione a margine sulla nuova nomenclatura: se il nuovo Apple Watch si chiama Series 2 e quello precedente con processore aggiornato si chiama Series 1, quello attualmente in commercio come lo chiamiamo? Prototype
  2. Prima di passare a Bllomberg, faceva parte di 9to5mac, famoso per aver svelato in anteprima il nuovo MacBook. 
  3. le novità dovrebbero riguardare gli iMac, i MacBook Air, i MacBook Pro ed un nuovo monitor 5k. 

iOS 10: Apple Home

Durante il Keynote tenuto da Apple alla conferenza mondiale degli sviluppatori WWDC 2016 di lunedì sera, oltre alla presentazione dei nuovi sistemi operativi macOS Sierra, tvOS e watchOS 3, è stato presentato anche il futuro sistema operativo iOS 10 (disponibile da questo autunno) che introduce l’applicazione Home: si tratta di un centro di controllo dei dispositivi smart presenti in casa; non sarà solo un semplice contenitore di impostazioni in sola lettura, ma potrà andare a cambiarle in ogni dispositivo.
Altre caratteristiche di Home sono la sincronizzazione tramite iCloud e l’utilizzo con i comandi vocali di Siri.

Dai primi tentativi di introduzione di oggetti Smart all’interno della Domotica delle abitazioni, di acqua sotto i ponti ne è passata e ritengo che il mercato sia maturo per sfruttare a pieno questa possibilità offerta da Apple, introdotta in iOS 8 e migliorata in iOS 9, ma tutto sommato limitata rispetto alla versione che verrà rilasciata in autunno.

Per leggere le prime impressioni sul campo di Home di iOS 10 beta, rimando all’articolo di Maurizio Natali di Saggiamente ed all’artcolo di Zac Hall di 9to5mac.

Aggiornamento

Oltre all’app dedicata ad HomeKit a cui si integra tutto l’hardware di casa, aggiungo alcune caratteristiche di Home.app che mi sono appuntato guardando il keynote:
– integrazione con il notification center: è stato mostrato durante il keynote che se una persona suona al citofono integrato con HomeKit, arriva una notifica interattiva sul telefono e compare il video della persona che sta suonando al videocitofono;
– utilizza il Geofencing: quando arrivi vicino a casa si può automizzare l’apertura del garage, ad esempio;
– l’app funziona sia su iPhone, iPad ed Apple Watch.