[Podcast] Snap | Ep. 31 – Dati, arma a doppio taglio

I dati possono dare grandi poteri ma essere anche fonte di sventura.

Il nuovo paradigma dell’interscambio dei dati in ambiente BIM che Graphisoft sta mettendo in campo per il futuro di ArchiCAD è un esempio del primo caso.

Nel secondo caso, affrontare in modo superficiale il trattamento di dati sensibili porta a sbattere violentemente contro il GDPR, come lo è stato per l’agenzia immobiliare Sergic in Francia.

—> Capitoli
[00.39] Tutorial Twinmotion
[03.28] La bomba di Graphisoft per il BIM
[09.30] BIM e gemello digitale
[14.12] GDPR – multa a società immobiliare francese
[21.59] Aggiornamento dei MacBook Air e Pro
[27.11] Saluti

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Alla prossima!

Roberto.

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[Podcast] Snap | Ep. 30 – Ive, Morandi e BIM

Inizia a far caldo e Ive decide di cambiare aria, il Morandi viene demolito e cerchiamo di capire che aria tira per il BIM in Europa, senza dimenticare le novità in casa Apple ed il festival del podcasting 2019.

Il podcast di questa puntata è disponibile per l’ascolto seguendo questo link per l’ascolto.

–> Capitoli
[00:38] La nuova strada di Jony Ive
[05:30] MBP 15” 2019 vs 2018
[09:23] Programma di sostituzione della scheda logica dei MBA 2018
[10:34] Aggiornamento di Pages, Numbers e Keynote per Mac ed iOS
[12.00] Festival del podcasting 2019
[14.03] Demolizione del Ponte Morandi
[17:34] BIM in Europa
[22:11] Saluti

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Alla prossima!

Roberto.

Mac: la polvere è nemica.

Interessante articolo di Nicola Losito dal titolo esplicativo:

iMac, lotta alla polvere con smcFanControl

Ho seguito i consigli di Nicola riportati nel suo articolo ed in effetti un pò di polvere é uscita dal mio MacBook Air 13″, ma la cosa sorprendente è che ora è molto più silenzioso di prima perchè le ventole si azionano molto meno spesso.

Credo che questa procedura entrerà nella routine che eseguo ogni fine mese 1.

Grazie Nicola.


  1. La routine di mantenimento e pulizia che eseguo ogni fine mese è composta dall’esecuzione della calibrazione della batteria e dall’uso delle app Onyx (per il controllo dello stato del disco, dei permessi e per la maintenance del sistema operativo), Monolingual (per eliminare i linguaggi superflui installati nel sistema e nelle app) e Gemini (per trovare le copie dei file inutili). 

iPad Pro vs resto del mondo

Più delle recensioni, lascio parlare i freddi dati e le tabelle pubblicate da ArsTechnica:

Test processore iPad Pro image

Direi che l’hardware è all’altezza del nome.

Un’indizio delle capacità e della possibilità di usarlo in ambito architettonico viene scritto da Giovanni di Saggiamente:

Al di là dei giochi, anche quelle poche ma importanti app che possono risultare davvero impegnative sulla GPU come AutoCAD sembrano cavarsela bene.

 

iPad Pro e Pencil: matita all’ architetto.

No, ieri sera non è stata presentata nessuna Apple TV con funzioni avanzate per la domotica. Questa parte è stata lasciata nelle mani degli sviluppatori di App: infatti la nuova Apple TV avrà un suo App Store dedicato a cui si rivolgono le mie speranze. Per chi fosse interessato, rimando alla pagina ufficiale sul sito Apple Italia per saperne di più.

Però l’evento di ieri non è stato avaro di nuovo hardware che possa interessare l’ambito architettonico: parlo di iPad Pro e di Apple Pencil.

iPad Pro

IPad Pro, disponibile da novembre, è il nuovo tablet di Apple con display Retina dalla diagonale di 12,9″: praticamente lo schermo dei portatili da 13″ dei MacBook Pro Retina, con la bellezza di 5,6 milioni di pixel e risoluzione 2732×2048 pixel. Oltre a sfruttare a dovere le nuovi funzioni di iOS 9 come Split View, che permette di avere a disposizione l’area di due normali iPad in verticale a disposizione per due App affiancate, beneficia dell’utilizzo della nuova Apple Pencil.

Apple Pencil

Penso all’adozione di Pencil nel workflow dell’architetto principalmente nella realizzazione di schizzi e disegni: il tratto viene infatti scansionato per 240 volte al secondo e possono essere utilizzati tratti di differenti spessori in base a quanto si calca la mano e differenti sfumature in base all’inclinazione della matita.
Ma non solo: usare ad esempio CAD Pockets con Pencil non sarebbe per niente male, restituendo la matita all’architetto e liberandoci dalla schiavitù del mouse. E credo che Autodesk ed Adobe non si faranno scappare l’occasione per sviluppare App che permettano lo sfruttamento di Pencil nel nostro ambiente digitale. Anzi, credo che non sia da sottovalutare l’introduzione di Pencil nell’ecosistema Apple, soprattutto tenendo in considerazione le sue possibili implementazioni in iOS: puó diventare il dispositivo di puntamento perfetto, facendo fare un grosso passo in avanti verso la post PC era.

Infine, una riflessione a margine: il MacBook Air 11″ e 13″ sono sul viale del tramonto.

Il MBA 11″ è attaccato da vicino dal nuovo iPad Pro: il prezzo molto vicino, la portabilità (iPad Pro pesa 719 gr. contro i 1080 gr. di MBA 11″, con dimensioni praticamente uguali) in abbinamento con la nuova tastiera Smart Keyboard presentata ieri sera, ma soprattutto lo schermo Retina faranno pendere l’acquisto di più di una persona verso l’iPad Pro.

Apple_Smart_Keyboard

Il MBA 13″ così come lo conosciamo ora sta diventato anacronistico. Il nuovo MB12″r ha dato la prima spallata rinnovando il design dei portatili Apple ed introducendo nuovi concetti nell’uso di un MacBook. Certo, l’hardware non è ancora competitivo, ma nemmeno quello del primo MacBook Air lo era. La seconda spallata arriva da iPad Pro appunto, principalmente dallo schermo Retina, ma anche dalle prestazioni che sono raddoppiate rispetto all’iPad Air 2 1.

iPad Pro prestazione

Personalmente, non vedrei per niente male l’uso di iPad Pro al posto del mio attuale MBA 13″ di fine 2010 e, pensandoci, scrivo qualche pensiero a voce alta: le prime limitazioni derivano dalle App, come spiegato predecentemente. Altre limitazioni derivano dal sistema di Firma Digitale che utilizzo con porta USB, ma lo scoglio più grande è rappresentato da due software che utilizzo per la Certificazione Energetica e per il Catasto. Magari per la prima limitazione software potrei trovare un App apposita in ambiente iOS. Per la seconda, beh, non ho speranze 2.

Quindi, finchè non sarà disponibile un App per iOS rilasciata dal catasto italiano o finché non sarà possibile eseguire programmi Windows in ambiente iOS, l’iPad Pro sarà un ottimo compagno del mio Mac, ma non il suo sostituto.

Ringraziamenti

Due parole per ringraziare:

Luca Zorzi e Federico Travaini del podcast EasyApple che hanno preso spunto da questo articolo per le loro brillanti riflessioni su iPad Pro e Pencil nella puntata n. 230 Ethernet o GTFO;

Giulio Cupini del podcast Digitalia che ha citato la piacevole chiacchierata intercorsa tra di noi su Twitter nella puntata 296 Batterie a Tamburo Battente.


  1. ricordo che l’iPad Air 2 ha prestazioni maggiori di un MBA 13″ del 2011, come scrissi qui
  2. se qualche persona che lavora al catasto è in ascolto, questa nota è dedicata ad essa: sono disponibile a sviluppare DocFA per OS X e iOS gratis, basta che venga fatto! 

Leggere impressioni sul nuovo MacBook

Finalmente, dopo mesi 1, sono riuscito a toccar con mano il nuovo MacBook 12″ Retina visitando l’Apple Store di via Roma a Torino.

Ecco le mie prime impressioni:

  • bello;
  • piccolo, leggero, estremamente portatile;
  • i tasti della tastiera sono grandissimi e la tastiera occupa gran parte della visuale quando lo sguardo non è catturato dal display; ora i tasti del mio Air 2 sembrano un po’ piccolini, un po’ troppo…
  • non ci si mette molto a prendere confidenza con i nuovi tasti e la loro corsa corta;
  • bello (l’ho già detto?!?), anzi bellissimo!
  • display Retina meraviglioso;
  • fluido, veloce e più scattante del mio Air 2;
  • audio molto buono;
  • trackpad con qualche ritardo di risposta usando la nuova funzione force click, ipotizzo perché fossi il primo ad usarlo: dopo la prima incertezza ha funzionato benissimo;
  • il grigio siderale è il colore più bello per questo portatile: il look del MacBook Air è diventato di colpo vetusto;
  • sono rimasto una decina di minuti col nuovo MacBook e, nonostante fosse il momento della pausa pranzo, altri tre curiosi si sono avvicinati al tavolo per provarlo.

Per chi vuole invece approfondire l’argomento, troverà molte risposte nella recensione di Maurizio Natali di Saggiamente, sempre molto equilibrato e chiarificatore 3.
Per chi volesse invece leggere cosa non è il nuovo MacBook, potrà leggere l’articolo di Marco Arment.

In sintesi, Maurizio dice:

Non è il computer indicato per svolgere costantemente attività pesanti, ma se lo fate ogni tanto non vi creerà problemi.

Una piccola riflessione a margine: più o meno questo portatile viaggia il doppio del mio attuale 2.


  1. il MacBook 12″ Retina è stato presentato il 9 marzo durante l’evento Spring Forward, due mesi e mezzo fa. Senza considerare la gustosa anticipazione di Mark Gurman di 9to5Mac del 6 gennaio 2015. 
  2. attualmente il mio portatile è un MacBook Air 13″ (late 2010) dotato di CPU Intel Core2Duo 1,86 GHz, 2 GB di memoria RAM, SSD da 128 GB e scheda grafica Nvidia GeForce 320 con 256 MB on board. 
  3. grazie ai suoi articoli sono passato senza remore da un iMac 21″ (del 2009) al mio attuale MBA 13″ (late 2010).