Mude e Mac: la triade funzionante [part II]

Periodo di ritorni sul tema, questo.

Questa volta riapro specificatamente l’argomento Mude e Mac per aggiornarlo e segnalare la triade funzionante, appena provato, con il sistema Mude Piemonte:

  • macOS X El Capitain 10.11.6;
  • Safari 10.0.03;
  • Acrobat Reader DC 2015.023.20053.

Una buona notizia, anche se è da verificare che il discorso sia valido anche con Sierra…

DraftSight 2017 SP0: novità

L’applicazione di DraftSight 2016 SP2 (versione 2016.3.0.4050) occupa 679,2 MB mentre DraftSight 2017 SP0 (versione 2017.0.0.1197) passa a 785,4 MB.

Il primo avvio non è stato confortante: l’icona nella dock ha incominciato a salterellare parecchio, ma poi si è avviato; la prima schermata è quella, ormai classica, che richiede da quale versione precedentemente installata sul Mac migrare la configurazione dell’area di lavoro.

DS_2017 SP0 Assistente migrazione

Tutto ha funzionato correttamente e la mia area di lavoro è rimasta indentica a quella precedente.

Saturazione della memoria RAM

Ho aspettato un po’ prima di darne notizia, ma i primi test di queste settimane sono risultati confortanti: DraftSight 2017 SP0 per Mac non satura più la memoria RAM. Finalmente si torna ad utilizzare DraftSight con serenità: l’utilizzo della versione 2016 è stato un calvario.

Raggiunto questo obiettivo, possiamo passare al capitolo riguardante la versione gratuita Individual presente nella lista degli Essential Tools: available in all versions of DraftSight 2017, resa disponibile sulla pagina ufficiale dedicata a DraftSight 2017.

Dialog box improvement

La mia impressione è che su DraftSight 2017 per Mac non siano cambiate molto, ma può essere solo una mia impressione…

Da segnalare, invece, il miglioramento della preview di stampa che ora cambia dinamicamente al variare delle impostazioni.

Auto hiding of palettes

No, questa non è proprio disponibile per la versione per Mac.

E dire che ce ne sarebbe davvero bisogno: non essendo possibile il ridimensionamento della palette delle proprietà oltre una certa misura, attualmente, sul MacBook Pro 13″ con risoluzione Retina 1280×800, occupa quasi un quarto dello schermo.

Polyline Editing Improvement

Raramente disegno polilinee che hanno uno spessore diverso all’inizio ed alla fine, quindi non ho potuto verificare se nelle precedenti versioni fosse presente la possibilità apportare queste modifiche alla polilinea; a giudicare dal video in cui vengono presentate le possibilità di editazione delle polilinee sembra che non fosse presente nelle precedenti versioni.

Quello che ho verificato è che la scorcitoia da tastiera “I” (i maiuscolo) che attiva l’opzione Conicità del comando Edita polilinea va a scontrarsi con la scorciatoia da tastiera dell’opzione Inverti, che guarda caso è la stessa I, rendendo di fatto necessario la scrittura completa dell’opzione ConicItà e, visto il conflitto di scorciatoia da tastiera, si può presumere che in effetti l’opzione sia stata inserita in questa versione.

DS 2017 SP0 Edit polyline

Interessante l’introduzione della possibilità di editare i vertici della polinea: è possibile inserire dei vertici e trasformare una polilinea rettilinea in una curva ad arco.

DS 2017 SP0 Edit polyline vertex

Sierra? Non pervenuto

DraftSight 2017 è compatibile solo fino alla versione di OS X El Capitain e la cosa mi ha fatto storcere il naso…

DS 2017 SP0 macOS support

Ho quindi chiesto lumi sul forum ufficiale.

DS 2017 SP0 iQuestions Sierra

Anche via Twitter il risultato non cambia.

DS_Twitter_Sierra

E dire che qualcuno lo avrà pur visto…

DS Twitter Sierra Visualizzazioni

Roberto Marin Setup – 2016

Come ogni estate che si rispetti, ho colto la palla al balzo per riordinare la mia postazione di lavoro  e già che c’ero ho pensato anche di fare una foto da utilizzare per l’aggiornamento dell’articolo Roberto Marin – The Sweet Setup, ormai scritto un anno e mezzo fa…

Mac Setup

Setup attuale

Postazione 1

È dall’inizio di quest’anno che ho sostituito il mitico MacBook Air 13″ (late 2010) con l’attuale MacBook Pro 13″ Retina Display (mid 2014) equipaggiato con 8 GB di RAM, 128 GB di hard disk SSD e processore Intel i5 a 2,6 GHz.
Come scrissi in questo articolo il salto prestazionale è stato davvero notevole, senza considerare il piacere di lavorare con un display del genere sia in modalità Retina che in quella Più spazio. Con l’acquisto di questo portatile la mia qualità nella vita lavorativa ha fatto un notevole passo in avanti.

Non poteva mancare una nuova custodia rigida protettiva: ora uso una Mosiso color “Vino rosso”, per dare un tocco di colore; mentre non ho sostituito la precedente custodia in Neoprene della Tucano di color nero (un pò larga per la verità con MBPr senza custodia rigida e, tra l’altro sullo Store della Tucano, è indicata come Outlet); rimangono invariati anche il monitor esterno Acer da 19″, il Magic Mouse 1 e l’Hard Disk esterno WD da 1 TB per il backup.

Postazione 2

Ho aggiunto alla postazione uno stand in legno self made per rialzare il MBPr e, di conseguenza, una tastiera esterna bluetooth: ho scelto la tastiera K480 Logitech perchè posso anche utilizzarla con iPhone ed iPad, inoltre il layout della tastiera è molto simile a quella del portatile e non ho avuto problemi di adattamento.

Per il futuro ho in progetto di realizzare, sempre in legno, un supporto per rialzare il monitor esterno in modo che il filo superiore di esso sia allineato al filo superiore del MBPr aperto appoggiato sullo stand.

Software utilizzato

Dal lato software non ci sono grosse novità; rispetto a quelli menzionati nell’articolo, c’è stata solo una variazione relativa all’app che uso per la stesura degli articoli del blog: ora uso MacDown al posto del precedentemente Lightpaper.

Rimanendo fedele a DraftSight della Dassault Systèmes per il disegno tecnico, nonostante i problemi riscontrati con le ultime versioni rilasciate, recentemente ho usato la versione di prova gratuita di Auotocad 2016 per Mac: l’impressione è stata estremamente positiva. Molto stabile e veloce, un passo avanti rispetto a DraftSight sia nell’utilizzo dei comandi che nell’interfaccia grafica. La versione 2016 di AutoCad per Mac fa dimenticare le inutilizzabili versioni precedenti.

Setup ideale

Attualmente questo portatile è il non plus ultra per il mio utilizzo.
Il passaggio ad un MacBook Pro 15″ Retina sarebbe dettato solo da un cambiamento del tipo di lavoro che svolgo.
Rimango del parere che l’ iMac 27″ 5k sarebbe la mia scelta nel caso non avessi necessità di lavorare in mobilità.

iPhone

iPhone_2016

Le uniche novità riguardano il lato software: ho abbandonato Nuzzel; convertito l’app ufficiale di Twitter in Twitterrific (la sincronizzazione dell’ultimo tweet letto tra i dispositivi per me è vitale) ed ora aggiunto le App Slack e Medium.

Inoltre, utilizzo anche Battery LIfe in tandem a Lirum Device Info Lite, consigliata da Sabino Maggi di MelaBit, per verificare lo stato della batteria del mio iPhone: soprendentemente, seguendo i consigli indicati da Battery Life, ho guadagnato quasi 4 punti percentuali dello stato della batteria in un mese.

Battery Life iPhone 5S

Per la messaggistica social utilizzo Telegram: la sincronizzazione dei messaggi con iPad e Mac è molto funzionale e l’app nativa per Mac è molto gradevole.

Altra novità è l’affiancamento di iCloud Drive a Dropbox: nel corso del tempo sto notando un miglioramento generale nella velocità e precisione della sincronizzazione. Per ora ho suddiviso su Dropbox i file su cui sto lavorando e su iCloud Drive quelli personali più i file Pages e Numbers su cui lavoro. Dopo i recenti passi falsi di Dropbox in merito al possibile controllo del Mac e del recente aggiornamento che inserisce un’interfaccia un po’ troppo invasiva per i miei gusti, la sua app e molto vicina ad essere passata ad AppCleaner e migrare ad iCloud Drive definitivamente.

Passando alla libera professione, ho imparato a prendere nota del tempo lavorativo per ogni singola commessa ed ho trovato un prezioso alleato nell’utilizzo delll’applicazione Toggl che, grazie alle applicazioni disponibili per iOS e macOS, mi permette di prendere nota del tempo lavorativo su entrambe le piattaforme; inoltre il suo asso nella manica sono i dettagliati report disponibili sul sito, permettendo di selezionare l’intervallo giornaliero/mensile/annuale e/o per commessa/cliente.

iPad

iPad_2016

Recentemente ho sostituito la precedente cover protettiva perchè era arrivata ormai alla frutta ed ho sfruttato il Prime day di Amazon per acquistare la custodia rigida Big Bang by Logitech.

Dopo la prima presa di contatto con iPad Pro l’uso del mio iPad per la creatività è gradatamente sceso: l’impatto è stato più folgorante di quanto pensassi, tanto da sentirmi stupido nel disegnare con il dito e ricordando che con Apple Pencil è tutto un’altra cosa poter usare iPad per il disegno.

Ora faccio un largo uso di Netflix, Youtube e VLC for mobile per quanto riguarda i video; di Apple Music e Spotify per la musica; di Slack, Feedly, Twitterrific per rimanere informato.

Per la produttività, oltre a Pages e Numbers, utilizzo anche Write per iPad principalmente per la stesura degli articoli del blog. Ho iniziato ad usare anche Copied che mi permette, tra l’altro, di inviare un link all’app e di incollare lo stesso link da Copied già formattato in Markdown risparmiando un bel pó di tempo.

Le app elencate in precedenza, tranne quelle citate nella categoria video, sono presenti anche su iPhone.

Watch

Nuovo arrivato (per me) e recentemente oggetto di aggiornamenti, l’Apple Watch è quello che ha ricevuto i pareri più discordanti dalla critica specializzata: si passa da fallimento a precursore degli smartwatch, come fece iPhone per gli smartphone. Il mio è un Apple Watch con cassa da 42 mm con cinturo Sport arancione.

Utilizzandolo, ho notato che l’app Attività mi aiuta a fare più movimento ed a tenermi in forma con l’ausilio dell’app Allenamento: sembrerà una stupidaggine, ma consultando queste app e correggendo alcuni aspetti della mia vita, ho perso facilmente qualche chilo.

Sempre in ambito salutare, ho installato l’app La mia acqua per rendermi conto che prima ne bevevo proprio poca, rispetto al mio fabbisogno giornaliero. Qualche promemoria in più e la complication sullo schermo mi aiutano a mantenere una buona idratazione dell’organismo.

Trovo molto utili le app di Telegram, Slack, Trello e Workflow per Apple Watch; non mi sono trovato molto bene con le app di Twitterrific e Feedly: la prima richiede che siano abilitate le notifiche push su iPhone (attivabili sono con un’ in-app purchase), mentre la seconda non permette di visualizzare i propri feed sottoscritti ma solo quelli proposti da Feedly (e trovo la questione francamente assurda).

Dal punto di vista delle app di sistema, non posso assolutamente lamentarmi: l’aggiunta di Promemoria con watchOS 3 mi ha estremamente soddisfatto, ritenendola una mancanza ingiustificata su watchOS 2.

Dal punto di vista di watchOS è apparso chiaro che la versione 2 era la prima iterazione del sistema operativo per Apple Watch che, tutto sommato, funzionana discretamente bene: certo, qualche impuntamento con Siri si è verificato. Ed anche il pulsante che richiama i propri contatti aveva una funzionalità quasi nulla.

Grazie a watchOS 3 le cose sono notevolmente migliorate e l’esperienza d’uso globale ha subito un grosso passo in avanti.


  1. la prima versione con alloggiamento per pile tipo stilo ricaricaribili. Ora è disponibile il Magic Mouse 2

OS X: Finder tab con l’uso di cmd

Non ho usato spesso la visualizzazione del Finder con più finestre raggruppate in una sola, fino alla scoperta, grazie all’articolo pubblicato da Keir Thomas di MacKungFu, di queste due comode possiblità di utilizzo del Finder monofinestra:

  • eseguendo un click col tasto sinistro tenendo premuto il tasto cmd su un elemento della barra laterale a sinsitra del finder, l’elemento viene aperto in una nuova tab del finder;
  • eseguendo un doppio click tenendo premuto il tasto cmd su una cartella del finder, la cartella viene aperta in una nuova tab del finder.

Wishlist DraftSight 2016

È iniziato l’anno 2016 ed ho pensato di creare una lista di desideri relativa alla nuova versione di DrafSight 1 che presumo verrà rilasciata quest’anno: si tratta di una lista (sulla falsa riga di quella realizzata per l’anno 2015) che raccoglie gli errori che ho incontrato nell’utilizzo di DraftSight che vorrei fossero risolti e le funzionalità che mi piacerebbero fossero aggiunte per migliorarne l’esperienza d’uso.

Incidenti di percorso.

  • Processo blocca CPU: poche volte mi è capitato di eseguire una chiusura forzata di DraftSight; quando rilancio successivamente l’app dopo la chiusura forzata, tutto torna a funzionare regolarmente, tranne l’inizio del ronzio dovuto all’entrata in azione delle ventole del portatile. Dopo qualche minuto, notando che il ronzio non accenna a diminuire, sono andato ad indagare sulle cause del riscaldamento tramite l’app Monitoraggio attivitá di Mac OS X. Alla linguetta CPU balza all’occhio il processo responsabile: si tratta di FxCrashRptApp che si appropria del 90 % (ed oltre) della CPU. Una volta chiuso questo processo, tutto torna normale;
  • Toolbar Modifica blocchi: Se si attiva la toolbar Componente 2, quando si seleziona un blocco da modificare, questa diventa inattiva e non utilizzabile. Pertanto, per chiudere ad esempio la modifica del blocco, bisogna necessariamente passare dal menu ModificaComponente;
  • El Capitain: Ultimo in lista, ma non meno importante, risolvere i problemi degli utenti che utilizzano DraftSight con Mac OS X 10.11 El Capitain. Non ho esperienza diretta non avendo ancora eseguito l’upgrade all’ultima versione di OS X appunto perché avevo letto di un leggero malfunzionamento in fase di stampa, come riportano nel mio precedente articolo. Recentemente sono andato a consultare nuovamente l’articolo e si è aggiunta una nuova risposta meno confortante della prima

DraftSight OS X El Capitain Seconda risposta

inoltre ho approfondito l’argomento ed è spuntato un video con relativo commento che definire esplicito è poco.

DraftSight OS X El Capitain Video

Pensiamo al futuro.

  • Taglio dei retini: mi capita spesso di dover ridefinire il bordo dei retini, magari anche solo perché una linea si è sposata verso l’interno dell’area retinata. Sarebbe molto utile introdurre il taglio del retino come si trattate di un oggetto semplice come una linea, utilizzando il comando taglia e definendo la linea oltre la quale il retino deve essere tagliato;
  • Comando merge layer: mi capita a volte di lavorare con file che non seguono il mio normale schema dei nomi assegnati ai layer. Sarebbe molto utile introdurre un comando che permette di unire i layer selezionati in uno unico, magari permettendo di assegnarne anche il nome;
  • Annulla ultima aria seleziona nel comando tratteggio: quando vado a selezionare le aree in cui vado ad applicare il tratteggio tramite il punto interno di dette aree, mi capita di selezionare un punto all’interno di un’area non voluta. Sarebbe davvero utile se fosse possibile annullare l’ultimo punto selezionato tramite la scorciatoia da tastiera cmd+Z senza uscire dal comando Tratteggio;
  • Percorsi utente: nell’installazione di DraftSight, nella cartella Utente – Libreria – Preferences- DraftSight viene creata la cartella con il numero della versione dell’applicazione con all’interno le cartelle Linestyles, Print Styles, Template, ecc. Chiaramente da una versione all’altra viene create ogni volta una cartella con il relativo numero di versione e la nuova installazione di DraftSight mantiene il percorso precedente delle cartelle di preferenze di sistema. L’idea è giusta perché ad ogni aggiornamento, DraftSight parte con i percorsi delle cartelle di preferenza precedenti. Credo però che sarebbe utile, al fine della pulizia del sistema, lo spostamento automatico delle linee personali, dei file ctb e dei file dwt dei template (ad esempio) nelle cartelle della nuova installazione quando essi risiedono nelle cartelle della vecchia versione. Lascerei inalterato la posizione dei file nel caso in cui puntino ad una cartella diversa rispetto a quella di default.

  1. Il nome sarà DraftSight 2016 o DraftSight 2015 SP4? 
  2. Qui la guida per richiamare le toolbar in DraftSight. 

DraftSight e OS X El capitain

Da fine settembre è disponibile la nuova versione di Mac OS X: 10.11 El Capitan.

Mac OS X El Capitain

Come per lo scorso rilascio di Mac OS X 10.10 Yosemite, si pone il problema del controllo della compatibilità dei programmi usati in ambito lavorativo col nuovo sistema operativo prima dell’aggiornamento.
Come consigliato in questo articolo, mi rivolgo al sito Raoringapps per verificare il funzionamento di ogni applicazione residente sul mio Mac e, tra quelle che utilizzo, DraftSight è quella che rimane con più tempo senza segnalazioni.

DS El Capitain Roaringapps

In seconda battuta, mi rivolgo a Twitter ed all’account ufficiale di DraftSight per saperne un pò di più.

DS El Capitain Tweet

Ho seguito quindi il consiglio e, seguendo il link, mi sono iscritto alle Communities ufficiali della Dassault System.
Ho quindi posto la stessa domanda nell’apposita sezione iQuestion relativa a DraftSight.
L’utente Frank Walsh, che ringrazio, ha fornito la seguente risposta:

DS El Capitain Answer Community

Sembra un bug di poco conto, sopratutto se il work around suggerito funziona.

Per ora non ho ancora aggiornato il sistema operativo perché mancano ancora le indicazioni di corretto funzionamento di un paio di applicazioni che utilizzo: in attesa terrò quindi sotto controllo il blog ufficiale di DraftSight e andrò alla ricerca di altre notizie sulla compatibilità di DraftSight 2015 SP3 e Mac OS X El Capitain.