macOS: aggiornamento ad High Sierra

Da qualche giorno ho aggiornato il sistema operativo del mio MacBook Pro 13” (mid 2014), passando da macOS Sierra 10.12 a macOS High Sierra 10.13.

A suo tempo avevo salvato l’installer dell’aggiornamento di High Sierra, quindi, una volta aggiornato Sierra, ho scaricato la versione Combo Update1 per far arrivare la versione di macOS 10.13 alla versione 10.13.6.

Dopodiché ho usato il Mac App Store per controllare se ci fossero degli aggiornamenti di sicurezza: 1,8 GB di download.

Più il download di Pages e Numbers compatibili con High Sierra.

Dopo questa lunga e corposa serie di aggiornamenti, posso scrive le mie prime impressioni:

  • il cambiamento del file system è stato del tutto trasparente: me ne sono accorto solo nel momento in cui ho fatto una copia di un file; vedendolo molto reattivo, memore delle peculiarità del nuovo file system, ho verificato se fosse stato cambiato sotto il cofano senza dirmi nulla – un po’ com’è stato per iOS – ed in effetti il nuovo APFS era lì in bella vista ad attendermi; 

  • è tornato a funzionare lo sblocco del Mac con Apple Watch: introdotta con Sierra, questa funzionalità permette di sbloccare il Mac indossando il proprio Apple Watch quando sono entrambi sulla stessa rete WiFi. Curiosamente questa funzione non si attivava sul mio sistema prima dell’aggiornamento…;

  • quando si ha Mail.app a tutto schermo e si vuole scrivere/rispondere/inoltrare un messaggio di posta elettronica, la finestra di quest’ultimo va a posizionarsi automaticamente nella destra dello schermo, mantenendo la sinistra occupata da Mail. Molto meglio della precedente implementazione su Sierra che portava Mail in secondo piano ed in primo la finestra di messaggio della mail;

  • il dispositivo di firma digitale ed il relativo software2 funzionano correttamente dopo l’aggiornamento, sistema che ormai utilizzo solo più per firmare i file dopo la recente capitolazione del M.U.D.E. Piemonte e dell’utilizzo di S.P.I.D. per l’autenticazione.

Esperienza di aggiornamento indubbiamente positiva!


  1. Qualche interessante informazione in merito la trovate in questo interessante articolo. 
  2. utilizzo la smart card “Carta Nazionale dei Servizi” delle Camere di Commercio d’Italia con il relativo lettore esterno di smart card collegato alla porta USB ed il software File Protector 
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Snap | Ep. 03 “Utility da bar”

È disponibile per l’ascolto la puntata 3 del mio podcast Snap – Architettura Imperfetta, sia sulla piattaforma Spreaker che su iTunes.

In questa puntata racconto le utility che non possono mancare sul mio Mac, prendendo spunto dalla puntata crossover di TechnoPillz di Alex Raccuglia e Survival Hacking di Davide Gatti. Alla fine ho dovuto rimandare la conclusione dell’argomento nella puntata successiva…

Buon ascolto!

Il film della sigla di Snap

La sigla di Snap

MdB Summah Radio

Puntata Crossover TechnoPillz-SurvivalHacking “Must Have for Mac”

Francesco Tucci

Domotica fai da me

Torino Mini Maker

BricsCAD Shape

Fluor

BlockBlock

OverSight

Caffeine

SMART Reporter

TripMode

Setapp

Bartender

Vanilla

iOS: Scanbot

Lungi da me da ritenere di avere la mano felice di Bob Borson e dei suoi mitici sketch, ma ultimamente mi sono beccato una bella tonsillite ed i cantieri vanno avanti comunque; di conseguenza, a mali estremi, estremi rimedi!

Quindi, avendo necessità di spiegare un dettaglio al capo cantiere1, ho preso un foglio di recupero da mia figlia e, con l’aiuto di una BIC e di un pennarello indelebile a punta fine, ho provato a buttare giù un disegno esplicativo.

Schizzo Scanbot iPhone

Con mia somma sorpresa è venuto pure meglio di quello che mi aspettassi!

Per l’invio al capo cantiere non è stato nemmeno necessario utilizzare il Mac: con l’app Scanbot ed iPhone, ne ho salvato una scansione in iCloud Drive in formato pdf e poi l’ho inviato con Mail in cantiere.


  1. Noi architetti, si sa, spieghiamo meglio con i disegni che con le parole 

DraftSight: riattivazione

Recentemente ho avuto problemi nella riattivazione di DraftSight nella fase di aggiornamento all’attuale versione 2018.

Il messaggio di errore recitava all’incirca che non era stato possibile contattare il server per la registrazione del prodotto.

Ma anche no.

La soluzione è abbastanza semplice, se per semplice si intende:

  • Fare una ricerca mirata sul forum ufficiale di DraftSight;
  • Trovare un’anima pia (grazie Chris Moore) che abbia elencato le cartelle da cancellare per una corretta rimozione di DraftSight;
  • Rimuovere DraftSight tramite AppCleaner;
  • Controllare quale fosse la cartella o il file incriminato rimasto superstite dopo la pulizia di AppCleaner ed eliminarlo manualmente;
  • Installare nuovamente DraftSight e procedere con l’attivazione senza problemi.

Il problema, risolto in prima battuta in modo intuitivo, una volta razionalizzato è risultato molto chiaro: l’ultimo file rimasto è un file .plist dal nome che non richiama alla mente DraftSight alla prima lettura:

com.swactivation.K2.plist

Ovvero SolidWorks Activation.

Breve cenno storico: SolidWorks era una startup quando nel 1997 fu acquisita da Dassault Systémes. La prima è celebre per il suo omonimo software CAD, la seconda per CATIA e per lo sviluppo di soluzioni di progettazione in 3D, digital mock-up (bozzetto digitale) in 3D e gestione del ciclo di vita dei prodotti (PLM).

Da qui la parentela tra DraftSight, o il sistema di attivazione di DraftSight, e il file .plist da cancellare.

Nel caso capitasse anche a voi, potete trovare il file seguendo questo percorso:

/Users/~username/Library/Preferences/com.swactivation.K2.plist

In cui * ~username* va sostituito col vostro nome utente.

Aggiornamento

Come giustamente fa notare Sabino Maggi nei commenti, è molto probabile che non ci sia bisogno di rimuovere completamente l’app per aggirare il problema di riattivazione di DraftSight, ma che sia sufficiente rimuovere solamente il file plist.

Grazie Sabino per la precisazione!

Aggiornamento 2 [Settembre 2018]

Enrico ha trovato la soluzione per risolvere questo problema anche su piattaforma Windows 10 ed è stato così gentile da riportarlo nei commenti: grazie Enrico!

Io ho risolto così in win 10, versione 2018 free: facevo l’attivazione e non arrivava l’email. Ho disattivato l’antivirus, sono entrato in regedit, ho cambiato il nome alla cartella Dassoult system e SWActivation in HKEY_CURRENT_USER e magicamente l’email è arrivata appena fatta l’attivazione.
Sono commosso, dopo ore e ore di smanettamenti…

Brillante soluzione!

CRM: serve ad un architetto?

Questa è la domanda che ho posto a Justen Rosati, conduttore del podcast Critico Digitale.

La risposta è stata molto completa e, con il suo stile fresco di condurre il podcast, mi ha chiarito le idee: sono certo che lo sarà per chiunque l’abbia sentita.

Consiglio a tutti di ascoltare non solo la puntata 30 in cui mi ha risposto, ma anche tutti il resto delle puntate: gli argomenti trattati sono molto interessanti e proposti tramite storie ed idee che fanno da guida alle persone che vogliono capire come usare il digitale nella propria sfera lavorativa.

macOS: gestione PEC

La visualizzazione delle email con allegati ricevute tramite PEC con Mail di macOS Sierra è curiosa: a prima vista, se nella comunicazione ci sono degli allegati, sembrano mancare, ma trascinando l’email sulla Scrivania ed aprendola con un doppio click gli allegati torneranno ad essere visibili e di conseguenza è possibile salvare i file allegati.

L’esportazione della PEC in formato .eml è comunque da fare per il corretto archivio legale di questo tipo di mail.

Questo comportamento sembra che non si ripeti in macOS High Sierra, come indicato nel completo articolo di Filippo Strozzi di Avvocati e Mac: gli allegati alla PEC sono correttamente visualizzati e non è necessario il salvataggio come descritto in precedenza.

iOS 11: Note rapide dal centro di controllo

Interessante articolo di Bradley Chambers di The Sweet Setup in cui spiega come usare un piccolo aiuto per prendere delle note in modo rapido grazie alla possibilità di personalizzazioni offerte da iOS 11.

In the next section, there are two options: Created on Lock Screen and Viewed in Notes App. If you choose the Created on Lock Screen option, you resume editing the last note created from the Lock Screen or a new note is created after a certain amount of time. You can choose between five minutes, fifteen minutes, one hour, daily, and never for this option. How does this work exactly? Well, if you choose After 1 Hour and use the Notes button from Control Center (from the Lock Screen) within the hour, you would be taken to the previously created note (to edit it).